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In un referto medico si annota: "Nutrizione eccellente"

Stefano Cucchi non aveva rifiutato il cibo


Stefano Cucchi non aveva rifiutato il cibo
11/11/2009, 13:11

ROMA - Continuano le indagini sulla morte di Stefano Cucchi, arrestato, picchiato e poi morto pochi giorni dopo in ospedale. Le indagini, grazie alla testimonianza di un altro detenuto, si sono concentrate sugli agenti di Polizia Penitenziaria, gli unici ad avere le chiavi delle celle di sicurezza. Sarebbero stati loro a picchiare Stefano la sera prima dell'udienza di convalida. Infatti all'udienza, il sabato mattina il ragazzo si presenta con il viso gonfio (notato dal padre) e la postura inclinata da un lato (notato dall'avvocato d'ufficio).
Poi c'è una "finestra" vuota, subito dopo l'udienza. Cucchi è stato condannato a restare in carcere, niente arresti domiciliari. E' nervoso, tira un calcio ad un tavolo, quando i Carabinieri gli ingiungono di starsene tranquillo risponde. Dopo di che i Carabinieri lo fanno passare in una scala interrata che lo riporta nel carcere. E qui non si esclude che possa esserci un secondo pestaggio.
Infine l'ospedale. Finora si è detto che Stefano era disidratato e denutrito perchè aveva rifiutato acqua e la nutrizione, anche per flebo. Il dato, riferito dai medici, è confermato da un documento, con il nome di Stefano Cucchi, ma senza alcuna firma, nè del medico nè dello stesso Cucchi. Invece sembra sia stato trovato un referto, redatto il primo giorno in cui il ragazzo era ricoverato al Pertini, in cui ilmedico scrive: "Nutrizione eccellente. Non rifiuta mai il cibo e non ha bisogno di integratori". Allora come mai poi muore disidratato e affamato?

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di Antonio Rispoli
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