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Anche quest'anno, la protesta contro lo Stato

Strage di Bologna: i parenti delle vittime escono mentre parla il governo


Strage di Bologna: i parenti delle vittime escono mentre parla il governo
02/08/2017, 10:23

BOLOGNA - Dopo 37 anni, l'Italia ricorda le 82 vittime della terribile esplosione che il 2 agosto 1980 fece una strage all'interno dlela stazione ferroviaria di Bologna. E come tutti gli anni, i familiari delle vittime hanno protestato contro il governo. Questa volta l'hanno fatto uscendo dall'aula del Consiglio Comunale quando ha preso la parola il rappresentante del governo italiano, il Ministro Gian Luca Galletti. Paolo Bolognesi, rappresentante dei familiari delle vittime, se l'è presa anche con i magistrati, colpevoli - secondo lui - di aver esercitato "vittimismo" di fronte alle loro critiche. Bolognesi ha specificato: "Non si può chiedere l'archiviazione dell'inchiesta sui mandati non guardando nemmeno gli atti che abbiamo portato. Rispetto assoluto per i giudici, ma il diritto di critica anche i famigliari lo possono avere. Salta all'occhio questo vittimismo. Vorrei ricordare che qui le vittime siamo noi, non i magistrati". 

Al termine è partito il corteo verso la stazione ferroviaria, aperto dallo striscione "Bologna non dimentica". 

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di Antonio Rispoli
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