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Ok dalla Cassazione, Mambro si è sempre dichiarata innocente

Strage di Bologna, sì alla libertà condizionata per l'ex Nar


Strage di Bologna, sì alla libertà condizionata per l'ex Nar
27/02/2009, 15:02

E’ stato giusto concedere la libertà condizionata a Francesca Mambro, condannata all'ergastolo per la strage di Bologna. L’estremista di destra ha avuto “un reale pentimento del proprio passato criminoso”, ed ha intrapreso una “revisione critica della sua vita” mostrando “una aspirazione al suo riscatto morale”. La prima sezione penale della Cassazione spiega così la decisione - presa lo scorso 4 febbraio - di respingere il ricorso della Procura di Roma contro la decisione del Tribunale di Sorveglianza della Capitale di accordare. I giudici di sorveglianza, il 16 settembre, avevano concesso la libertà condizionale alla Mambro, moglie di Giusva Fioravanti. I due furono i leader dei Nar (Nuclei Armati Rivuluzionari), gruppo armato di destra. Ai Nar sono stati addebitati numerosi omicidi. Se ne contano più di trenta, maturati negli anni di piombo e anche all’interno dell’universo neofascista italiano. Fioravanti e Mambro ammisero diverse esecuzioni. Mai la strage di Bologna, con le 85 vittime. Per l’evento terroristico più sanguinoso della storia d’Italia fu condannato, oltre alla coppia, Luigi Ciavardini. Una condanna, quella degli ex Nar, su cui i dubbi non sono mai stati dissipati del tutto. La verità giudiziaria c’è, e c’è stata. Ma la strage di Bologna viene considerata ancora oggi – e anche da autorevoli esponenti politici – un atto terroristico dai contorni oscuri.

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di Giulio d'Andrea
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