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Sostenuta la pista della vendetta trasversale contro Marzouk

Strage di Erba, la difesa chiede nuovo teste


Strage di Erba, la difesa chiede nuovo teste
14/04/2010, 12:04

MILANO - Procede presso la Corte d'Appello di Milano il prcesso di secondo grado per la strage di Erba, il quadruplo omicidio di cui sono accusati Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati per questo in primo grado. La difesa oggi ha chiesto nuove prove: la prima è l'audizione di un nuovo teste, un detenuto del carcere milanese di Opera che ha scritto una lettera ai difensori in cui dice di temere che in questo processo si stia facendo un errore. Secondo i legali degli imputati, questo detenuto, che è stato in galera con Azouz Marzouk (padre e marito di due delle vittime della strage) potrebbe avallare con la sua testimonianza l'ipotesi investigativa della vendetta trasversale contro il marocchino come movente della strage. Il Procuratore Generale Nunzia Gatto si è detta contraria alla richiesta della difesa, sia perchè l'ipotesi della vendetta trasversale è stata esclusa dalla sentenza di primo grado, sia perchè il detenuto è considerato un grafomane o quasi, dato l'alto numero di lettere ed istanze che scrive (queste ultime sistematicamente respinte).
Inoltre la difesa ha chiesto di acquisire la deposizione di un testimone che parlò con Ibrahim Chencoum, un tunisino che ha asserito di avere visto nei dintorni dell'abitazione, la notte della strage, Piero Castagna, il fratello di Raffaella, moglie di Azouz Marzouk e vittima di quella strage. Ma il Pg Gatto si è opposta anche a questa richiesta, dato che Chencoum è da tempo irreperibile e lo stesso testimone che dovrebbe essere sentito l'aveva definito "millantatore e completamente ubriaco".

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di Antonio Rispoli
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