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Impprovviso voltafaccia di chi ha perso moglie e figlio

Strage di Erba: Marzouk chiede l'annullamento degli ergastoli

Revocato anche il mandato al suo avvocato

Strage di Erba: Marzouk chiede l'annullamento degli ergastoli
03/05/2011, 17:05

ROMA - Colpo di scena al processo, ormai in Cassazione, per la strage di Erba; processo che vede accusati Rosa Bazzi ed Olindo Romano di quattro omicidi e per cui sono stati condannati all'ergastolo sia in primo che in secondo grado.
Il tunisino Azouz Marzouk, padre del piccolo Youssef e marito di Raffaella Castagna, due delle vittime della strage, ha revocato il mandato al suo legale, Roberto Tropenscovino, con cui era costituito Parte Civile e rinunciando in questa maniera al risarcimento danni. Secondo quanto riferito dal legale, non è stata una sorpresa. Infatti Marzouk gli aveva chiesto nel processo di Cassazione di non chiedere alcun risarcimento, ma anzi di chiedere l'annullamento degli ergastoli inflitti ai due imputati e la riapertura di un nuovo processo. Inutilmente l'avvocato Tropenscovino gli ha fatto presente che questo sarebbe andato contro i propri principi e che comunque tali richieste non erano proponibili, in quella fase del processo. Il tunisino ha insistito, l'avvocato è rimasto suklle sue posizioni e alla fine gli è stato revocato il mandato.
Il processo è iniziato comunque, e a breve ci sarà la sentenza definitiva su questa strage. Una sentenza che Marzouk sentirà in Tunisia: è stato condannato in Italia per possesso di droga e, come prevede la legge Bossi-Fini, è stato espulso e non può tornare in Italia. Oggi era presente in Tribunale solo grazie ad un permesso speciale concesso dal Tribunale.

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di Antonio Rispoli
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