Cronaca / Sangue

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Le rivelazioni

Strage di Tolosa, il killer aveva una telecamera al collo

Ma non c'è ancora identikit preciso

Strage di Tolosa, il killer aveva una telecamera al collo
20/03/2012, 14:03

TOLOSA – Il killer  aveva una telecamera legata al collo. Questa l’inquietante novità riferita da alcuni testimoni, che hanno assistito alla strage nella scuola ebraica.  Oggi è lutto in tutte le scuole del Paese, che si fermeranno per un minuto di silenzio per ricordare le vittime.  Il ministro dell'Interno, Claude Guant, ha ammesso che la polizia ancora non ha informazioni certe sull'assassino.  La presenza della telecamera preoccupa ancora di più la polizia, perché è la dimostrazione della freddezza del killer. Sul fronte delle indagini, ora sono al lavoro gli specialisti dell'individuazione del carattere e del tipo di killer, coadiuvati da esperti di internet che stanno passando al setaccio tutti gli indirizzi IP del sito di vendite on line tramite il quale l'assassino aveva attirato uno dei militari uccisi, facendogli credere che avrebbe comprato la sua moto.

L’IDENTIKIT – Secondo le prime testimonianze, lo stragista sarebbe un uomo muscoloso, tatuato e vestito di nero. Un identikit che corrisponderebbe a quello dei paracadutisti dello stesso reggimento dei militari uccisi la settimana scorsa, che vennero espulsi perché affiliati a associazioni neonaziste. Ed accrediterebbe dunque la pista neonazista.

SARKOZY – Il presidente francese Sarkozy ha chiuso temporaneamente il sito internet della sua campagna elettorale, 'Lafranceforte.fr', per rispetto alle quattro vittime franco-israeliane del massacro. Nella homepage appare un nastro nero e un messaggio del presidente di nuovo in corsa per l’Eliseo: “Di fronte alla tragedia nazionale che stiamo vivendo, sospendo la mia partecipazione alla campagna presidenziale almeno fino a mercoledì”. Anche il canididato socialista Hollande ha sospeso qualsiasi attività di propaganda.

LA PISTA – Ancora non c’è una pista precisa. Di sicuro si è trattato di un attacco a sangue freddo, forse opera di un serial killer con movente antisemita e forse legato all’uccisione di tre militare di origine magrebina, nei giorni scorsi e nella stessa provincia. La strage nella scuola ebraica di Tolosa sono stati ammazzati un rabbino di 30 anni, Jonathan Sandler, e tre bambini di 4, 5 e 7 anni (Gabriel Sandler, Arieh Sandler e Myriam Monsonego). Le due ipotesi più accreditate restano, al momento, il fondamentalismo islamico e il terrorismo neonazista. La procura di Parigi, competente per reati di terrorismo, ha accentrato le indagini con gli omicidi dei tre militari, la settimana scorsa a Tolosa e Montauban. L’arma, infatti, è la stessa, calibro 11,43. Coincide anche il motoscooter rubato, uno Yamaha T-Max da 500 Cm3.

 

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di Gaia Bozza
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