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Maxirisarcimento: 100mln di euro per i parenti delle vittime

Strage di Ustica: condannati i ministeri Difesa e Trasporti

“Non garantirono la sicurezza e occultarono la verità”

Strage di Ustica: condannati i ministeri Difesa e Trasporti
12/09/2011, 20:09

PALERMO – Sono trascorsi circa 30 anni da quel 27 giugno 1980 e, dopo “una lunga ed articolata istruttoria”, la sentenza sulla strage di Ustica è arrivata. Per quel volo Bologna – Palermo, in cui persero la vita 81 passeggeri, il Tribunale civile del capoluogo siciliano ha condannato i ministeri della Difesa e dei Trasporti a un maxi risarcimento di oltre 100 milioni di euro per i parenti delle vittime. Entrambi i dicasteri, infatti, sono accusati e ritenuti responsabili di non avere garantito la sicurezza del volo civile della compagnia aerea “Itavia”, ma anche per l’occultamento della verità con depistaggi e distruzione di atti relativi a quella che poi è passata alla storia come strage di Ustica.
“La sentenza - dicono gli avvocati - è stata depositata all’esito di una lunga ed articolata istruttoria, durata circa tre anni, nella quale il Tribunale ha avuto modo di apprezzare e valutare tutte le emergenze probatorie già emerse nel procedimento penale”. Secondo i legali dei parenti delle vittime della strage di Ustica, il risultato della vicenda processuale “rende giustizia per la ultratrentennale tortura che gli stessi parenti delle vittime hanno dovuto subire ogni giorno della loro vita, anche a causa dei numerosi e comprovati depistaggi di alcuni soggetti deviati dello Stato”. La sentenza apre un nuovo percorso per la ricerca della verità e per gli avvocati difensori la verità è che “fu un missile, di nazionalità francese o statunitense, ad abbattere il volo Itavia”. Gli avvocati inoltre auspicano che “chi di dovere avvii ogni opportuna azione nei confronti degli Usa e della Francia, affinchè sia ammessa finalmente la responsabilità per il grave attentato. Così si ridarebbe dignità e onore a tutto il Paese e alle vittime”.

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di Antonio Formisano
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