Cronaca / Sangue

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Secondo grave incidente in due mesi

Strage ferroviaria: 61 morti. Il ministro avvia l'inchiesta


Strage ferroviaria: 61 morti. Il ministro avvia l'inchiesta
19/07/2010, 21:07

61 morti e 165 feriti. Di questi 89 sono gravi. È il bilancio della strage ferroviaria avvenuta in una stazione nel Bengala, est dell'India, dove si sono scontrati due treni. Si tratta del secondo disastro ferroviario in meno di due mesi. Il 28 maggio infatti, un treno passeggeri deragliò e fu successivamente investito da un treno merci.
Nella notte di ieri, 22:30 ora italiana, 2 ora locale, l'Uttarbanga Express ha travolto il Vananchal Express mentre partiva dal suo binario nella stazione di Sainthia, circa 200 chilometri a nord di Calcutta.
Un impatto così forte da accavallare i vagoni gli uni sugli altri alcuni vagoni facendone schiantare uno contro un attraversamento pedonale sopra i binari e il tetto di un vagone è letteralmente volato prima di andare a schiantarsi su un ponte.
La maggior parte delle vittime si trovava all'interno dei cosiddetti vagoni "unreserved", tradizionalmente quelli più affollati.
Secondo la Protezione civile l'incidente è dovuto a un errore umano o a una disattenzione e non ad un atto di sabotaggio, come si era ipotizzato inizialmente.
Secondo voci locali invece si tratterebbe di un distruzione  causata da una frangia locale della guerriglia maoista attiva in buona parte degli stati centro-orientali dell'India.
Questa volta sembra che lo schianto sia stato causato da un banale errore di segnalazione anche se il ministro delle Ferrovie Mamaya Banerjee ha già annunciato un'inchiesta per individuare i responsabili di quella che ha chiamato "una calamità".

 


 

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di Elisabetta Froncillo
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