Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

VEGLIA DI PREGHIERA PER LE VITTIME DELLA TRAGEDIA

Strage sull'A16, 38 morti di cui 3 bambini

AGGIORNAMENTI CONTINUI DALLLE 22.02 DEL 28.07.2013

Strage sull'A16, 38 morti di cui 3 bambini
28/07/2013, 22:02

IL VIDEO DELLA TRAGEDIA - 




AGGIORNAMENTO DELLE 22.37 - 
Sono arrivate con notevole ritardo sul programma di partenza le 38 bare al palazzetto dello sport di Monterusciello provenienti da Monteforte Irpino luogo dell'incidente autostradale di ieri notte. All'ingresso nel palazzetto le salme sono state accolte da scrosci di applausi da parte della folla che era in attesa. Sul parquet si sono succedute da parte dei parenti delle vittime scene di pianto e commozione. Non tutte le persone presenti hanno potuto assistere alla veglia per il ridotto numero di posti. La veglia è cominciata condotta dal vicario episcopale della diocesi di Pozzuoli.

AGGIORNAMENTO DELLE 22.26 - 
Oltre cinquemila persone stanno aspettando a Monterusciello (Pozzuoli), nei pressi del palazzetto dello sport, l'arrivo delle salme delle trentotto vittime della tragedia di Monteforte Irpino (Avellino). I carri funebri, attesi per le 20.30, sono stati costretti a cambiare itinerario a causa del traffico incontrato sulla tangenziale di Napoli, bloccata per la concomitante amichevole di calcio del Napoli, accumulando così un forte ritardo. Con l'arrivo delle salme, prenderà il via una veglia di preghiera organizzata dalla tre parrocchie della forania di Monterusciello. All'interno del palazzetto si sono creati piccoli capannelli di familiari, persone colpite da più lutti nella stessa famiglia. Al momento di preghiera prenderà parte anche il vicario generale della diocesi di Pozzuoli, Paolo Auricchio. Presenti numerosi rappresentanti delle istituzioni locali. Polizia Municipale, Protezione civile e carabinieri garantiscono il servizio d'ordine.

AGGIORNAMENTO DELLE 22.14 - 
L'Automobile Club d'Italia, unendosi al cordoglio di tutto il Paese per i familiari delle vittime, condivide le parole del Presidente Giorgio Napolitano che, definendo inaccettabile la sciagura che ha coinvolto il pullman sul viadotto dell'Autostrada A16 Napoli-Canosa, ha richiamato le Istituzioni e i cittadini ad un maggiore impegno per la sicurezza stradale. "L'ACI ha da sempre nella propria mission la tutela e la salvaguardia di chi è alla guida di ogni tipologia di veicolo - dice il presidente Angelo Sticchi Damiani in una nota -. Da parte nostra aumenteremo gli sforzi e le risorse affinché l'attenzione per la sicurezza stradale possa essere sempre al primo posto ed ai massimi livelli".

AGGIORNAMENTO DELLE 21.29 - 
IL CORDOGLIO ESPRESSO DALL'AVV. ANGELO PISANI, LEADER NAZIONALE DI 'NOI CONSUMATORI': In merito alla tragedia  di Monteforte Irpino dove sono morte 38 persone a causa di uno spaventoso incidente che ha concluso in tragedia un pellegrinaggio nei luoghi di Padre Pio da parte di tanta gente proveniente dall'hinterland napoletano, l'avv. Angelo Pisani, leader nazionale di 'Noi Consumatori' ha sottolineato il cordoglio per le vittime e lo sdegno per una sciagura probabilmente evitabile. "La sicurezza stradale non è mai abbastanza - ha rimarcato Pisani - ed in quel tratto di strada la manutenzione ai guardrail ed al manto stradale andrebbe svolta con cadenza adeguata". "Sia fatta subito luce sulle eventuali responsabilità per questa tragedia che non abbia a ripetersi". Pisani ha poi concluso ribadendo la sua vicinanza alle famiglie delle vittime, garantendo la sua presenza ai funerali che si svolgeranno domani.



AGGIORNAMENTO DELLE 20.54 - 
Sono al lavoro al Palazzetto dello Sport di Pozzuoli i volontari della Protezione Civile della Regione Campania, impegnati nell'assistenza alle centinaia di persone che si stanno radunando all'interno della struttura, in attesa dell'arrivo delle salme delle vittime della tragedia di Monteforte Irpino. In particolare, cinquanta volontari attivati dalla Sala operativa regionale sono al lavoro all'interno del palazzetto per fornire aiuto alle famiglie delle vittime ed alla popolazione che sta testimoniando il proprio cordoglio. Sarà distribuita acqua messa a disposizione dal Comune di Pozzuoli, mentre l'Unità di crisi regionale dell'assessorato alla Sanità ha attivato un servizio di assistenza medica per eventuali emergenze. All'esterno della struttura sono in funzione due ambulanze della Croce Rossa Italiana con 15 volontari dedicati all'assistenza sanitaria e al supporto psicologico. Sul posto si trovano anche i tecnici e i funzionari della Sala operativa regionale. E' previsto, a partire dalle 21, l'arrivo di altri settanta volontari delle associazioni, ai quali verrà affidato il montaggio dei condizionatori d'aria necessari ad alleviare il caldo. Nel complesso, per le giornate di oggi e di domani, in occasione dei funerali, la Protezione civile della Campania metterà a disposizione 150 persone. 

AGGIORNAMENTO DELLE 20.53 - 

I 50 mila spettatori presenti al San Paolo per assistere alla partita amichevole Napoli-Galatasaray hanno osservato un minuto di silenzio per onorare le vittime del disastro di Monteforte Irpino. E' stato il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis ad annunciare che la prevista festa con musica e fuochi d'artificio non si sarebbe svolta per il lutto che ha colpito il Paese ed in particolare Napoli e la Campania. Tutto lo stadio ha applaudito durante il minuto dedicato al ricordo delle vittime dell'incidente sull'autostrada.

AGGIORNAMENTO DELLE 19.46 - 
IL DOLORE DEL PAPA: "Appresa la triste notizia del drammatico incidente stradale avvenuto presso il viadotto dell'Autostrada A16 Napoli-Canosa, in cui hanno perso la vita molte persone, tra le quali diversi bambini - si legge nel telegramma di cordoglio, a firma del card. Bertone, inviato al cardinale arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe, presidente della Conferenza episcopale campana -, il Santo Padre esprime la sua profonda partecipazione al dolore che colpisce codesto territorio campano e, mentre assicura fervide preghiere di suffragio per le numerose vittime, affinché Dio padre conceda loro il riposo eterno, invoca dal Signore una pronta guarigione per i feriti, ed invia come conforto per coloro che piangono la perdita dei propri cari, una speciale benedizione apostolica".

AGGIORNEMENTO DELLE 19.43 - 
Le ipotesi di reato per le quali procede la Procura di Avellino per l'incidente sulla A16 sono di concorso in omicidio plurimo colposo e disastro colposo (e non strage colposa come erroneamente riferito in precedenza). Lo ha precisato il procuratore della Repubblica di Avellino, Rosario Cantelmo.

AGGIORNAMENTO DELLE 18.22 - 
''In consiglio dei ministri abbiamo appena deliberato lutto nazionale per la giornata di domani in cui si svolgeranno i funerali a Pozzuoli''. Lo annuncia il premier Enrico Letta su twitter.

AGGIORNAMENTO DELLE 17.52 - 
Il Consiglio dei Ministri è convocato oggi alle ore 18,00 a Palazzo Chigi per proclamare il lutto nazionale per l'incidente al bus in Irpinia. Lo rende noto un comunicato di Palazzo Chigi.

AGGIORNAMENTO DELLE 17.19 - 
GIUNTA AL SINDACO DI POZZUOLI LA CONFERMA DELLA PRESENZA DEL PREMIER ENRICO LETTA AI FUNERALI DI DOMANI

''Mi ha chiamato il presidente del consiglio - ha riferito il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, che da questa mattina sta sostenendo le famiglie delle vittime e coordinando il riconoscimento delle salme ed il rientro in città - e mi ha espresso il cordoglio per la tragedia di ieri notte. Mi ha promesso che domani mattina sarà presente a Pozzuoli per i funerali. Vuole esprimere la propria vicinanza alle famiglie delle vittime''. Ai funerali in programma domani mattina alle 9,30, nel palazzetto dello sport di Monterusciello, officiati dal vescovo di Pozzuoli, Gennaro Pascarella, sarà presente anche la presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini. Lo ha fatto sapere attraverso la Prefettura di Napoli. Alla cerimonia funebre anche la delegazione al completo dei deputati eletti nella circoscrizione di Napoli.

AGGIORNAMENTO DELLE 17.14 - 
Tra le ipotesi di reato avanzate dalla Procura di Avellino per l'incidente sulla A16 che ha provocato la morte di 38 persone c'è anche la strage colposa. Lo ha detto ai cronisti il procuratore di Avellino Rosario Cantelmo, aggiungendo che ci sono già alcuni nomi sul registro degli indagati.


AGGIORNAMENTO DELLE 17.16 - 
Un minuto di silenzio per ricordare le vittime dell'incidente in Irpinia è stato chiesto dal presidente del Senato Piero Grasso. Grasso ha espresso ''un accorato cordoglio ai familiari delle 38 vittime'' e ha chiesto ai magistrati che ''venga fatta chiarezza sulla vicenda''.

AGGIORNAMENTO DELLE 17.11 - 
Si chiamava Ciro Lametta e aveva 44 anni l'autista dell'autobus che ieri sera, sull'autostrada A16, è precipitato in una scarpata da un viadotto provocando la morte di 38 persone e numerosi feriti. Il corpo di Lametta è stato portato nella sala mortuaria dell'ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino. Nelle prossime ore è previsto l'esame autoptico che dovrà chiarire se l'uomo sia stato vittima di un malore. Quest'ultima, comunque, sembra un'ipotesi poco plausibile: Ciro Lametta, infatti, secondo quanto sta emergendo, ha cercato di fare di tutto per fermare l'autobus anche se non ci sono segni di frenata sull'asfalto. Doveva essere sicuramente lucido per decidere, infatti, di tentare di rallentare la corsa sulla barriera New Jersey di cemento che, invece, ha ceduto, facendo precipitare il pullman nel vuoto. Parti del sistema di trasmissione dell'autobus sono state trovate a terra oltre un chilometro prima del luogo dove e' precipitato. Particolare che rende molto probabile l'ipotesi che il mezzo fosse già danneggiato mentre percorreva il tratto in forte pendenza. Ciro Lametta lavorava per un bus operator gestito da un parente, la Alam Viaggi, di Gennaro Lametta, che ha sede a Napoli. 

AGGIORNAMENTO DELLE 17.09 - 
IL MINISTRO DE GIROLAMO AL FIANCO DELLE FAMIFGLIE DELLE VITTIME NELLA CAMERA ARDENTE: Una ''testimonianza d'affetto'' per quella che è la ''mia gente''. E per questo che il ministro per le Politiche agricole, Nunzia De Girolamo, dice di essere venuta alla camera ardente allestita a Monteforte Irpino in provincia di Avellino, dove la scorsa notte sono morte 38 persone. ''Non credo sia questo il giorno delle parole - ha detto De Girolamo - per me questo e' un giorno di lutto, di grande sofferenza e dolore. Sentivo di venire qui per dare la mia vicinanza alle istituzioni, a chi sta facendo tanto lavoro da ieri notte, ma soprattutto alle famiglie rispetto alle quali volevo dare una testimonianza d'affetto essendo innanzitutto campana''. De Girolamo ha anche sottolineato ''la grande dignita' di persone che oggi hanno perso i loro cari''.

AGGIORNAMENTO DELLE 17.01 - 
La Confesercenti Campania e quella provinciale di Napoli ''si uniscono al dolore delle famiglie vittime della tragedia che ha colpito la nostra terra. Anche la nostra federazione Federnoleggio Confesercenti è partecipe del dolore e della umana pietà ed è vicina al lutto che ha colpito in prima persona il nostro caro amico, presidente di Federnoleggio Confesercenti Napoli, Gennaro Lametta''. ''Le parole - si aggiunge - non possono spiegare il senso di profonda ingiustizia e di cordoglio che noi tutti, come associazione e come cittadini, viviamo in questi tragici momenti. Alle famiglie delle vittime, ed alle comunità coinvolte, va tutta la nostra solidarietà e vicinanza. Rivolgiamo inoltre i nostri auguri ai feriti, nella speranza che possano venire fuori al più presto e senza gravi conseguenze da questa tragedia''. 

AGGIORNAMENTO DELLE 16.57 - 
Secondo quanto si apprende, le telecamere avrebbero ripreso una buona parte di quanto accaduto prima dell'incidente e solo alcuni frammenti del momento dell'impatto del bus con il guardrail.

AGGIORNAMENTO DELLE 16.53 - 
Gli inquirenti attribuiscono grande importanza alla verifica del sistema di sicurezza della barriera in calcestruzzo posta sul bordo laterale destro del viadotto. Cantelmo, che sta anche provvedendo a formalizzare il rilascio delle salme per il loro trasferimento, in serata, a Pozzuoli, ha anche riferito che una parte delle indagini ''sono riservate a verificare le condizioni dell'autobus'', il Gran Turismo della 'Mondo Travel' di Napoli che era stato sottoposto a revisione lo scorso mese di marzo. Sui pezzi di semi-asse ed altre parti della carrozzeria che il pullman avrebbe perso sulla carreggiata un chilometro prima dell'impatto fatale con il guardrail, il capo degli inquirenti avellinesi si limita a far sapere che ''è anche questo un tema dell'indagine e che i reperti, quando saranno completamente a disposizione, verranno sottoposti a perizia tecnica''.

AGGIORNAMENTO DELLE 16.46 - 
''Stiamo valutando anche la posizione della società Autostrade''. Il Procuratore di Avellino, Rosario Cantelmo, conferma che le indagini sulla strage del bus precipitato ieri sera da un viadotto dell'autostrada Napoli-Canosa, ''sono a tutto campo''.


AGGIORNAMENTO DELLE 16.37 - 

LA TRAGEDIA DELLA SIGNORA CLORINDA IACCARINO SOPRAVVISSUTA ALLO SCHIANTO

É ancora in prognosi riservata, Clorinda Iaccarino, la 44enne sopravvissuta alla tragedia del bus turistico volato giù dal viadotto "Acqualonga" dell' autostrada Napoli-Canosa. La donna, che è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico di laparatomia all'ospedale "Moscati" di Avellino, non sa ancora della morte del marito, Antonio Del Giudice, 51 anni, e della figlia Simona, 16 anni, che con l'altra figlia Silvana, erano a bordo dell'autobus che faceva ritorno a Pozzuoli. Antonio e Simona erano stati trasportati in condizioni disperate all'ospedale "Loreto Mare" di Napoli. Ad Avellino, si trovano alcuni familiari della paziente, che attendono notizie sul decorso post operatorio: la donna, dopo l'intervento, è stata trasferita nel reparto di rianimazione sotto costante controllo dei medici. "Non è fuori pericolo -ha detto Pino Galasso, il primario del reparto- ma siamo fiduciosi che possa farcela".

AGGIORNAMENTO DELLE 16.26 - 
L'Aula della Camera ha osservato un minuto di silenzio ed ha tributato un applauso unanime alle vittime dell'incidente avvenuto ieri sera sull'autostrada Napoli-Bari. "Manifesto alle famiglie delle vittime di questa tragedia immane - ha detto la presidente Laura Boldrini - il più vivo e sincero cordoglio e la più profonda partecipazione al dolore. Ai feriti va l'augurio perché possano ristabilirsi presto".

AGGIORNAMENTO DELLE 16.13 - 
In riferimento alle condizioni cliniche dei bambini ricoverati nell'ospedale pediatrico Santobono di Napoli, rimasti feriti nell'incidente avvenuto ieri sera sull'A16, la direzione sanitaria ha diramato un bollettino medico: due pazienti sono ricoverati presso la Rianimazione in prognosi riservata. In particolare la piccola S.C.F., di 30 mesi, è stata sottoposta ad intervento chirurgico nella notte per ematoma e craniectomia decompressiva, ed è immobilizzata per fratture scomposte di tibia e perone ed omero sinistro. La piccola verrà sottoposta nelle prossime ore a nuova TAC e all'intervento chirurgico ortopedico; il piccolo C.C., di 30 mesi, con trauma cranico, ematoma epidurale, frattura occipitale e trauma toracico con contusioni polmonari è in sedo-analgesia e sottoposto a ventilazione meccanica. Altri due pazienti sono ricoverati in Neurochirurgia e non sono in pericolo di vita: in particolare la minore F M, di 3 anni e mezzo, ha un trauma cranico e una frattura di tibia e perone da trattare incruentamente con apparecchio gessato confezionato sotto scopia ed il giovane S.C.M., di 10 anni, ha trauma cranico, lieve contusione cerebrale e una frattura della mandibola dx. La quinta ricoverata, A.A., di 10 anni, ha un focolaio contusivo del lobo inferiore polmone destro, una frattura dell'arco zigomatico destro con ematoma sottocutaneo e varie ferite lacero contuse per il corpo tutte suturate.

AGGIORNAMENTO DELLE 15.56 - 
"Esprimiamo, con profondo dolore, i sentimenti di più profonda e sincera vicinanza ai familiari delle vittime della immane tragedia di Monteforte, sul tratto autostradale tra Avellino e Napoli, a nome di tutto il gruppo di Scelta Civica e dell'intero Parlamento". Lo affermano Antimo Cesaro, Luciano Cimmino, Angelo D'Agostino e Lucio Romano. "Auspichiamo che venga fatta piena luce sulle cause dell'incidente, a cominciare dal rigoroso rispetto delle norme di sicurezza per autista e bus, non senza chiederci, sgomenti, perché il guardrail non è riuscito ad evitare la caduta del pullman e formuliamo i migliori auguri di pronta guarigione ai feriti. Ringraziamo tutti i soccorritori, a cominciare dai Vigili del Fuoco di Avellino e dal personale sanitario, prontamente accorsi sul luogo della tragedia contribuendo a salvare vite umane". "Una giornata di festa si trasforma in una tragedia immane. È l'Italia della provincia, bonaria e sofferente, legata ai valori più autentici del nostro territorio quella che è stata colpita dal terribile incidente di ieri. In un momento di straordinaria difficoltà come quello che stiamo attraversando un gruppo di famiglie dell'area flegrea, in provincia di Napoli, ha deciso di trascorrere una domenica diversa: divertendosi è distraendosi con poco, una gita tra amici e conoscenti. Aveva da poco compiuto 40 anni Luciano, il salumiere di Pozzuoli che amava pianificare viaggi. Una passeggiata, un po' di relax in compagnia della famiglia, la visita ad un santuario, un momento di raccoglimento e di preghiera. La tragedia, il male, il dolore arrivano inaspettati a troncare vite umane, senza un perché. Ci sono occasioni in cui le parole devono cedere il passo al silenzio. E l'ascolto del silenzio deve lasciar posto alla riflessione e al cordoglio", concludono.

AGGIORNAMENTO DELLE 15.54 - 
Il coordinatore di Scelta Civica provincia di Napoli Michele Riggi, e il capogruppo alla provincia Tommaso Scotto, esprimono ''il più profondo dolore per l'immane tragedia che ha colpito le comunità di Pozzuoli, Giugliano, Marano e Mugnano di Napoli e auspicano che le autorità competenti facciano al più presto chiarezza nell'individuare le responsabilità e le cause di questa assurda vicenda''.


AGGIORNAMENTO DELLE 15.46 - 

IL CORDOGLIO DEL PREMIER DELLA CROAZIA ''Ho appreso con dolore la notizia del grave incidente stradale avvenuto nel sud Italia che ha causato decine di morte, tra le quali anche bambini''. Lo ha scritto oggi nel messaggio di condoglianze inviato al premier Enrico Letta, il primo ministro croato, Zoran Milanovic. ''A nome del governo della Croazia e mio personale mi permetta di esprimere le più sincere condoglianze alle famiglie delle vittime, a Lei e al Consiglio dei Ministri, mentre ai feriti auspico una pronta e veloce convalescenza'', si legge nella nota di Milanovic.



AGGIORNAMENTO DELLE 15.42 - 
Si stanno predisponendo i preparativi per il trasferimento, in queste ore, delle salme delle vittime del bus precipitato ieri sera dal viadotto dell'autostrada Napoli-Canosa, dalla camera ardente allestita nella palestra della scuola elementare di Monteforte Irpino (Avellino). Dopo che la Procura di Avellino ha dato il suo parere favorevole al rilascio delle salme, il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, si sta adoperando ad organizzare il trasferimento per i funerali che si svolgeranno domani, a partire dalle 9.30, nel Palazzetto dello Sport di Monteruscello.

AGGIORNAMENTO DELLE 15.37 - 
Il Consiglio comunale di Firenze, nella seduta di questo pomeriggio, ha osservato un minuto di silenzio per le vittime dell'incidente stradale in Irpinia. A chiedere il momento di raccoglimento é stato il consigliere di Prima Firenze Giuseppe Scola: il presidente del Consiglio comunale Eugenio Giani ha subito accolto la richiesta.

AGGIORNAMENTO DELLE 15.33 - 
"L'incidente di stanotte in Irpinia? è una tragedia dalla gravità inesprimibile. Penso ai familiari delle vittime, ai feriti, ai soccorritori": così il ministro della Cultura e del Turismo, Massimo Bray, su Facebook.

AGGIORNAMENTO DELLE 15.30 - 
''In questo momento di grande tristezza e profondo dolore per la grave tragedia che, in terra irpina, ha colpito pellegrini di Pozzuoli, determinando la morte di tanti innocenti, a nome mio personale e della Chiesa di Napoli sento di esprimere a Vostra Eccellenza e all'intera Diocesi di Pozzuoli, alle famiglie colpite, al Sindaco e a tutta la comunità cittadina la vicinanza, la solidarietà e la condivisione del lutto e della sofferenza''. Così il cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe, in un telegramma al vescovo di Pozzuoli (Napoli), monsignor Gennaro Pascarella che contiene anche i suggerimenti forniti dalla Caritas diocesana per la raccolta di fondi a favore delle famiglie colpite. ''Mentre si affollano tanti interrogativi sul perché del grave incidente - spiega Sepe - soltanto la preghiera e la fede possono aiutarci a comprendere quanto imperscrutabili siano i disegni divini, facendoci accettare sciagure immani, come questa che ha colpito persone buone che avevano scelto di dedicare una giornata di riposo e di vacanza al culto devozionale e alla visita a luoghi sacri''. ''La Chiesa di Napoli, attraverso la Caritas diocesana, non mancherà di far sentire il calore e la concretezza di gesti solidali, potendo contare anche sulla generosità dei fedeli e dei napoletani, testimoniata sempre negli eventi più drammatici. Ricorderemo nella celebrazione della Santa Messa le tante vittime, i feriti e le loro famiglie, invocando la misericordia e la protezione di Dio, perché ricolmi tutti del suo grande amore di Padre, sostenendoli in sì dura prova e ripagandoli dell'atroce sofferenza con la grazia divina'', conclude Sepe.


AGGIORNAMENTO DELLE 15.26 - 
''Esprimiamo profondo cordoglio per il tragico incidente stradale avvenuto in Irpinia e, in queste ore di immenso dolore, siamo vicini ai familiari delle vittime ai quali, a nome di tutto il Centro Democratico, desideriamo fare arrivare la nostra vicinanza e costernazione''. Così, in una nota congiunta, il vicesegretario nazionale e segretario regionale campano di Centro Democratico Nello Formisano insieme con i consiglieri regionali campani Dario Barbirotti e Anita Sala.

AGGIORNAMENTO DELLE 15.13 - 
Il premier Enrico Letta si recherà domani mattina sul luogo della strage del bus in Irpinia. Lo si apprende da fonti di governo.

AGGIONAMENTO DELLE 15.11 - 
''Ci uniamo al cordoglio per il tragico incidente di ieri sera del pullman precipitato dal viadotto sulla Napoli-Canosa, costato 38 vittime, tra cui 3 bambini, e 30 feriti''. Lo dichiara la senatrice di Scelta Civica, Stefania Giannini. ''E' necessario fare al più presto chiarezza e capire se si sia trattato di negligenza umana o di una tragica fatalità. Perchè è inaccettabile che una gita si trasformi in una strage'', conclude.

AGGIORNAMENTO DELLE 15.02 - 

ELENCO DELLE VITTIME CONFERMATE
: Anna Aquaruolo 65 anni di Napoli, Anna Raiola 84 anni di San Giorgio a Cremano, Giuseppina Lucignolo 82 anni di Pozzuoli, Alfonso Terracciano 68 anni di Pozzuoli, Pasquale Parrella 62 anni di Pozzuoli, Maria Luisa Consale 63 anni di Napoli, Elisabetta Iuliano 78 anni, Gennaro Esposito, 58 anni di Pozzuoli, Filomena Di Paolo 50 anni Pozzuoli, Assunta Artiaco 61 anni Pozzuoli, Agnese Illiano 73 anni Pozzuoli, Giovanni Conte 50 di Pozzuoli, Maria Elisabetta Russo 64 anni di Pozzuoli, Irene Musto 74 anni di Pozzuoli, Immacolata Amborosio 55 anni di Napoli, Maria Rosaria Rusciano 51 anni di Pozzuoli, Antonio De Giudice 51 anni di Pozzuoli, Carolina Basile 58 anni di Pozzuoli, Luciano Caiazzo 40 anni di Pozzuoli, Teresa Delle Cave 68 anni Pozzuoli, Procolo Paone 84 anni di Pozzuoli, Salvatore Testa 88 anni di Pozzuoli, Ilario Caiazzo 54 anni di Pozzuoli, Biagio Vallefuoco 54 anni di Mugnano, Teresa Restivo 32 anni di Pozzuoli, Salvatore Bruno 67 anni di Casalnuovo, Olga Iodice 72 anni di Ponza, Maria Carannante 59 anni di Pozzuoli, Anna Mirelli 48 anni di Pozzuoli, Gennaro Artiaco 74 anni di Pozzuoli, Barbara Illiano 63 anni di Pozzuoli, Simona Del Giudice 16 anni di Napoli, Giovanni Basile 53 anni di Pozzuoli, Raffaela Chiocca 72 anni di Pozzuoli, Antonietta Rusciano 48 anni di Pozzuoli. 
AGGIORNAMENTO DELLE 14.52 - 

"Sono profondamente addolorato e vicino a tutta la comunità campana per la tragedia di Avellino. Una comunità forte e generosa che ho incontrato nei giorni scorsi nelle persone del presidente Caldoro, del sindaco De Magistris e di altri sindaci della regione". Lo afferma il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Graziano Delrio. "Le mie condoglianze alle famiglie delle vittime e ai feriti e il mio appoggio pieno agli amministratori locali che le sorreggono", conclude la nota. 

AGGIORNAMENTO DELLE 14.48 - 
"Quella della scorsa notte è una tragedia lacerante per tutti gli italiani. Siamo vicini alle famiglie delle persone che hanno perso la vita e a coloro che sono rimasti feriti a causa di un incidente tragico e sconcertante". Lo dichiara il Presidente dei Verdi Angelo Bonelli che conclude: "Questo è un giorno infinitamente triste per tutto il Paese che deve piangere un lutto doloroso ed angosciante rispetto al quale chiediamo che sia fatta subito piena luce sia sulla dinamica dell'incidente che sulla sicurezza del viadotto dal quale è precipitato l'autobus".

AGGIORNAMENTO DELLE 14.36 - 
''Sono sconvolto ed esprimo l' assoluta vicinanza di fronte a questa tragedia''. Lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris in relazione alla tragedia dell'autobus nella scarpata. ''Oggi - ha aggiunto il sindaco - è una giornata di lutto, dobbiamo pensare alle persone che hanno perso la vita, ai bambini che stanno lottando tra la vita e la morte''. Da de Magistris l'invito a stringersi ''con senso di responsabilità '' attorno a questa tragedia.


AGGIORNAMENTO DELLE 14.34 - 
''Una notizia che non avremmo mai voluto apprendere. Sono sconvolto. Quanto accaduto ci lascia senza parole. In attesa di conoscere i perché di questa immane sciagura, affinché fatti del genere non abbiamo mai più a verificarsi sulle nostre strade, esprimo il mio più profondo cordoglio ai familiari delle vittime della tragedia di Monteforte Irpino''. Così il senatore Pietro Langella, presidente dell'Upi (Unione delle province) Campania e leader regionale del Movimento Popolare Campano, in merito al tragico incidente stradale verificatisi nella tarda serata di ieri sull'A16, costato la vita di 38 persone.

AGGIORNAMENTO DELLE 14.33 - 
''Una giornata triste per l'intera Campania, una tragedia che ci ha scosso tutti per la drammaticità del suo epilogo e del notevole bilancio di morti, tra cui anche molti bambini, che ha causato. Alle famiglie delle vittime, ed alle comunità dell'area giuglianese-flegrea coinvolte, la mia solidarietà e vicinanza da cittadino napoletano e da rappresentate delle Istituzioni''. Così Luciano Schifone, consigliere regionale del Pdl e Presidente del Tavolo Regionale del Partenariato, ha commentato il tragico incidente stradale verificatosi nella serata di ieri lungo l'autostrada A16, in provincia di Avellino, che ha visto la morte di 38 persone. ''Rivolgo inoltre il più sentito augurio ai feriti, nella speranza che possano venire fuori al più presto e senza gravi conseguenze da questa assurda tragedia. Al di là della dinamica dell'incidente è necessaria anche una riflessione e valutazione sugli standard di sicurezza di gran parte dell'autostrada A16 ed in particolare di questo tratto campano già teatro di altri numerosi incidenti'', conclude Schifone.

AGGIORNAMENTO DELLE 14.32 - 
''Con angoscia e dolore immensi, partecipiamo, come molisani, alla tragedia che ha colpito la Campania e l'Italia''. E' quanto afferma il governatore del Molise, Paolo Frattura, esprimendo il suo dolore per l'incidente della A16 in provincia di Avellino. ''Quanto accaduto ci fa stringere il cuore - aggiunge il presidente - e richiama in tutti noi dolori mai sopiti per stragi inaccettabili. Alle famiglie delle vittime, a noi così vicine, il nostro sincero e profondo cordoglio. Oggi è un giorno di lutto e dolore per l' intero Paese''. 

AGGIORNAMENTO DELLE 14.22 - 
IL CORDOGLIO DI ANGELA MERKEL: ''Il grave indicente avvenuto in Campania, con molti morti e feriti, mi ha sconvolta. La perdita di così tante vite umane è una tragedia'': lo ha scritto la cancelliera tedesca Angela Merkel in un telegramma di condoglianze inviato stamani al premier Enrico Letta. ''Voglio esprimere a lei e ai suoi compatrioti la partecipazione dei tedeschi e la mia personale compassione'', ha aggiunto Merkel, ospite abituale di Ischia durante le sue vacanze. ''Ai parenti delle vittime voglio trasmettere in questo modo il nostro più profondo cordoglio e ai feriti mandare i migliori auguri per una veloce e completa guarigione'', ha concluso la cancelliera.

AGGIORNAMENTO DELLE 14.20 - 
La Procura della Repubblica di Avellino ha sequestrato le immagini dell'incidente avvenuto ieri sera sulla A16. Le immagini sono state riprese da telecamere fisse della società Autostrade per l'Italia dislocate lungo il percorso autostradale.

AGGIORNAMENTO DELLE 14.16 - 
Secondo i dati forniti dal Comune di Pozzuoli (Napoli), dei 39 morti nell'incidente di Monteforte Irpino (Avellino) 28 risultano residenti nella città. Il sindaco, Vincenzo Figliolia, presente da questa mattina con alcuni amministratori e dirigenti del comune a Monteforte Irpino per coordinare gli interventi, l'assistenza alle famiglie ed il rientro delle salme in città, ha disposto che la camera ardente sia allestita al palazzetto dello sport di Monterusciello, dove il vescovo Gennaro Pascarella officerà il rito funebre. Il sindaco, ha fatto sapere, che rimarrà sul luogo dell' incidente, fino al momento in cui la magistratura completerà la prima fase dell'indagine e darà disposizioni per effettuare i funerali.

AGGIORNAMENTO DELLE 14.11 - 
L'autobus e' precipitato dal viadotto Acqualonga, al km 32 e 600 dell'A16, intorno alle 20.30: verso le 19 dei rallentamenti avevano cominciato a formarsi al km 28, in direzione Napoli. Questi rallentamenti vengono segnalati su tre pannelli (fino a 40 km prima) e da un operatore a terra, che sbandiera e si trova a circa un chilometro e 100 metri dal punto in cui e' avvenuto l'incidente, con tutti i dispositivi del mezzo di servizio accesi. E' questo operatore a dire di aver visto avvicinarsi il pullman a forte velocità e con la porta anteriore aperta, o forse mancante, probabilmente a causa di un precedente contatto con il margine destro dell'autostrada. 

AGGIORNAMENTO DELLE 14.04 - 
Il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro ha espresso il proprio "profondo cordoglio" ai familiari delle vittime della tragedia di Monteforte Irpino. "E' un momento di grande dolore", ha detto il presidente. Fin da stanotte, e per tutta la mattinata, il presidente è stato in contatto con la macchina operativa per i primi soccorsi. Questa mattina, il presidente ha sentito il sindaco di Pozzuoli per l'organizzazione dei funerali, e la Prefettura di Avellino. La Protezione civile della Campania ha installato dei gazebo nel cortile della scuola dove sono confluiti i parenti delle vittime su richiesta del Comune di Monteforte Irpino. All'interno della palestra della stessa scuola sono stati anche installati dei condizionatori d'aria e garantita l'assistenza sanitaria. Per l'intera notte la Sala operativa regionale si è tenuta in contatto con la Prefettura di Avellino, i vigili del fuoco, la polizia stradale. Sono stati poi assicurati i necessari interventi sanitari. Il capo dipartimento alla sanità e il dirigente dell'area sono in contatto con i presidi ospedalieri interessati per il coordinamento dell'assistenza. Il presidente ha chiesto al governo l'autorizzazione ad esporre la bandiera a mezz'asta sul palazzo della Regione in segno di partecipazione al lutto.

AGGIORNAMENTO DELLE 14.00 - 
Autista tentò rallentare contro barriera. A queste conclusioni si e' giunti perché, poco dopo aver trovato per terra pezzi del sistema di trasmissione del bus, ad oltre un chilometro dal luogo dove e' precipitato, si notano abrasioni a tratti sulla barriera laterale destra provocate dal contatto col mezzo. Questo avviene circa 800-600 metri prima del luogo dove e' finito nel vuoto, mentre a seguire (600-400 metri prima) sono state riscontrate abrasioni su un muro di margine destro in calcestruzzo e l'asportazione dei catadiottri. Tuttavia, il tentativo di rallentare non e' riuscito, o e' riuscito solo in parte, perche' i danni provocati sul viadotto all'infrastruttura (barriere metalliche di margine destro spostate, new jersey di inizio viadotto spostati) e alle 15 auto che li' si trovavano e sono rimaste coinvolte in vari tamponamenti, indicano un impatto a forte velocità contro la barriera, che e' un new jersey in calcestruzzo con mancorrente metallico.



AGGIORNAMENTO DELLE 13.48 - 
Il Vice Presidente della Camera dei deputati, Luigi Di Maio, "profondamente colpito dall'assurda tragedia che si è verificata nella serata di ieri lungo l'autostrada A16, in provincia di Avellino, esprime il suo profondo cordoglio e la sua vicinanza alle famiglie delle vittime e un augurio di pronta guarigione ai feriti". E' quanto si legge in un comunicato di Montecitorio.

AGGIORNAMENTO DELLE 13.35- 
La barriera sistemata sul bordo laterale destro del viadotto Acqualonga, contro cui ha impattato l'autobus precipitato, e' un new jersey in calcestruzzo con un 'mancorrente' metallico. Si tratta, secondo quanto si è appreso, di una tipologia sottoposta a cosiddetta 'prova di crash', depositata presso il Consiglio superiore dei lavori pubblici, ed è stata installata negli anni '90 come ''riqualifica della barriera di primo impianto''.


AGGIORNAMENTO DELLE 13.33 - 
Il Napoli in lutto per la tragedia autostradale sulla A16 a Monteforte Irpino ha annunciato di aver annullato la festa prevista questa sera allo stadio San Paolo per la presentazione della squadra. Alle 19.30, prima dell'amichevole con il Galatasaray sara' osservato un minuto di raccoglimento in campo e sugli spalti.

AGGIORNAMENTO DELLE 13.27 - 
Il premier Enrico Letta starebbe valutando l'opportunita' di fare un sopralluogo stasera al suo rientro della Grecia, sul luogo della tragedia del bus in Irpinia. Lo si apprende da fonti di governo, che spiegano che la possibilita' e' legata a verifiche logistiche con le autorita' locali.

AGGIORNAMENTO DELLE 13.12 - 
L'autista dell'autobus avrebbe tentato di limitarne la velocità, non avendo più il controllo del mezzo, appoggiando il veicolo sulla barriera laterale destra già centinaia di metri prima del luogo da dove é precipitato, senza pero' riuscirci in modo significativo.

AGGIORNAMENTO DELLE 13.10 - 
"E' una tragedia immane che strazia il cuore e ci lascia senza fiato. Porgo il mio più profondo cordoglio personale e la vicinanza di tutto il ministero dell'Ambiente ai familiari delle vittime di questa terribile sciagura". Cosi' il ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, sull'incidente del bus, precipitato nell'Avellinese, a causa del quale 38 persone sono morte e 24 sono rimaste ferite.

AGGIORNAMENTO DELLE 13.03 - 
Parti del sistema di trasmissione dell'autobus sono state trovate a terra oltre un chilometro prima del luogo dove e' precipitato e questo, sottolineano all'ANSA fonti vicine all'inchiesta, rende molto probabile che il mezzo fosse già danneggiato mentre percorreva un tratto in forte pendenza.

AGGIORNAMENTO DELLE 13.01 - 
L’eurodeputato Enzo Rivellini ha diffuso la seguente nota: «Esprimo profondo cordoglio per il tragico incidente in Irpinia. È necessario chiarire le responsabilità dell’accaduto e guardare con maggiore attenzione alla manutenzione dei mezzi e alla sicurezza delle nostre strade. Non possiamo permettere che fattori oggettivi di rischio non siano scongiurati». 

AGGIORNAMENTO DELLE 12.59 - 
''E' presto per fare ipotesi sulle cause dell'incidente, c'è un'indagine della Procura e della Polstrada in corso''. A dirlo è il questore di Avellino, Sergio Bracco. Alla camera ardente, il questore ha sottolineato che ora quello che serve ''è il silenzio e la vicinanza ai parenti delle vittime''. La macchina dei soccorsi, ha aggiunto, ''ha funzionato bene, visto anche il luogo impervio''

AGGIORNAMENTO DELLE 12.57 - 
"Un pensiero commosso a nome mio e dell'intera Camera dei deputati" per "le vittime della terribile tragedia" avvenuta ieri sera sull'autostrada Napoli-Bari è stato dedicato dalla presidente della Camera Laura Boldrini all'inizio del suo intervento alla Cerimonia del Ventaglio. "Oggi pomeriggio la Camera renderà omaggio alle persone scomparse", ha aggiunto Boldrini ricordando il tragico incidente.

AGGIORNAMENTO DELLE 12.51 - 
Gli uomini della polizia stradale che indagano sull'incidente all'autobus precipitato da un viadotto sulla A16, non hanno ancora recuperato il tachigrafo e il cronotachigrafo del mezzo, cioè gli strumenti con cui viene registrata la velocità, i tempi di percorrenze e quelli di riposo. Al momento, secondo quanto si apprende, è stato ritrovato solo il contenitore della 'scatola nera' ma i foglietti su cui vengono riportati i dati ancora non sono emersi dai resti del pullman.

AGGIORNAMENTO DELLE 12.49 - 
Si svolgeranno domani i funerali delle 38 vittime del bus precipato a Monteforte Irpino (Avellino). Lo conferma Vincenzo Figliolia, sindaco di Pozzuoli. I funerali si svolgeranno al Palasport di Monteruscello, frazione di Pozzuoli, alle 9.30. Nel pomeriggio di oggi ci sarà il trasferimento delle salme.

AGGIORNAMENTO DELLE 12.45 - 
L'autobus precipitato e' giunto sul luogo dell'incidente a forte velocita' e con la porta anteriore aperta o mancante, forse a causa di un precedente contatto. E' quanto avrebbe affermato, secondo quanto appreso dall'ANSA, l'operatore che, circa un chilometro prima, segnalava rallentamenti sull'autostrada.

AGGIORNAMENTO DELLE 12.42 - 
"Esprimo, a nome del Consiglio Provinciale e mio personale, il più profondo cordoglio ai familiari delle vittime dell'immane tragedia cui stiamo assistendo tutti con dolore". Così il Presidente del Consiglio provinciale di Napoli, Luigi Rispoli, si è espresso in merito ai tragici fatti verificatisi sull'A16 nella tarda serata di ieri. "I pellegrini caduti in questo funesto incidente - conclude Rispoli - erano di Pozzuoli, Giugliano, Monteruscello, di altri Comuni dell'area flegrea. Per questo motivo la prossima seduta del Consiglio Provinciale, prevista per dopodomani, si terrà con le bandiere a mezz'asta in segno di lutto e sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime".

AGGIORNAMENTO DELLE 12.39 - 
''Stiamo valutando'': così il Procuratore capo di Avellino, Rosario Cantelmo, sul possibile rilascio delle 38 vittime della strage del bus di Monteforte Irpino (Avellino) per consentire la celebrazione dei funerali che potrebbero svolgersi nella giornata di domani nel Palazzetto dello Sport di Monteruscello, la frazione di Pozzuoli (Napoli), di cui provenivano gran parte delle vittime. Cantelmo, che anche stamattina si è recato sul luogo dell'incidente, ha confermato l'apertura di un fascicolo con l'ipotesi di omicidio colposo plurimo che si muove su tre versanti principali: eventuali responsabilità dell'autista, morto nell'incidente; le condizioni tecniche del pullman Gran Turismo della società "Mondo Travel" di Giugliano e, insieme alla appropriatezza delle segnalazioni dei cantieri di lavoro presenti in quel tratto dell'autostrada Napoli-Canosa, la verifica della qualità tecnica delle barriere di protezione del viadotto.

AGGIORNAMENTO DELLE 12.31 - 
"Tragedie di simili dimensioni toccano tutta la comunità campana e commuovono l'intero Paese". Così, in una nota, il presidente del Consiglio regionale della Campania Paolo Romano, ha commentato la tragedia avvenuta ieri sera sull'autostrada A16 dove un autobus è finito in una scarpata provocando 38 vittime. "A nome del Consiglio regionale, - ha detto ancora Romano - esprimo ai familiari delle vittime il più profondo cordoglio ed ai feriti, in particolare ai bambini che lottano tra la vita e la morte, porgo i migliori auguri di una pronta e completa guarigione". 

AGGIORNAMENTO DELLE 12.28 - 
"Sono profondamente addolorato per la tragedia che la notte scorsa si è verificata lungo l'autostrada A16 in provincia di Avellino. In questo momento di lutto e sofferenza, desidero innanzitutto far giungere ai familiari delle vittime il mio accorato cordoglio, unitamente agli auguri di pronta guarigione per i feriti coinvolti in questa sciagura". Così il Presidente del Senato Pietro Grasso. "Lo sgomento per quanto verificatosi - aggiunge il Presidente Grasso - non deve trattenerci dal fare chiarezza sull'accaduto. E' necessario che le autorità competenti utilizzino tutti i poteri a loro disposizione per accertare le cause dell'incidente, perché vengano verificate le eventuali responsabilità e perché simili eventi non abbiano più a ripetersi". "In Italia, gli incidenti stradali continuano a rappresentare una tra le principali cause di morte; abbiamo il dovere morale di intervenire, intensificando i controlli sui conducenti dei veicoli, ed in particolare su coloro che svolgono questa attività a titolo professionale, monitorando con estremo rigore le condizioni dei veicoli, la qualità tecnica dei tracciati stradali e delle barriere di protezione. Un sentito ringraziamento - conclude il Presidente del Senato - a tutti coloro, Vigili del fuoco, Forze dell'ordine, civili, che stanno, tutt'ora, prestando soccorso".

AGGIORNAMENTO DELLE 12.27 - 
''Sono profondamente addolorato nell'apprendere la notizia dell'incidente di pullman che è costato la vita a tanti italiani - amici che tornavano a casa dopo un fine settimana passato insieme''. Lo scrive il presidente Martin Schulz, che ''a nome'' di tutto il Parlamento Ue porge ''le più sentite condoglianze alle famiglie e amici delle vittime e alle autorità italiane''. Schulz ringrazia ''i soccorritori, il cui sforzo ha permesso di salvare vite umane''.

AGGIORNAMENTO DELLE 12.24 - 
"Questa inaccettabile sciagura richiama tutti, istituzioni e cittadini, ad un più tenace impegno per la sicurezza stradale e impone ogni iniziativa utile a ridurre i fattori di rischio". Lo afferma il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel messaggio inviato al Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. 
"Profondamente addolorato dal drammatico bilancio dell'incidente stradale verificatosi nella serata di ieri lungo l'autostrada A16, in provincia di Avellino, esprimo sentimenti di commossa ed affettuosa vicinanza al dolore delle famiglie delle vittime e rivolgo ai feriti gli auguri di una pronta guarigione", scrive Napolitano. "Desidero inoltre manifestare alle comunità colpite, in particolare a quella di Pozzuoli, la partecipe solidarietà dell'intero Paese. Questa inaccettabile sciagura richiama tutti, istituzioni e cittadini, ad un più tenace impegno per la sicurezza stradale e impone ogni iniziativa utile a ridurre i fattori di rischio. Agli interventi di adeguamento e manutenzione delle reti stradali e alle indispensabili attività di controllo e repressione deve affiancarsi una rinnovata consapevolezza di chi guida: il più scrupoloso e responsabile rispetto del codice della strada è essenziale per tutelare noi stessi, i nostri cari e il prossimo", conclude il capo dello Stato. Lo rende noto un comunicato del Quirinale.

AGGIORNAMENTO DELLE 11.56 - 
Il vice capodelegazione del Pd al Parlamento europeo Andrea Cozzolino esprime ''le sue più sentite condoglianze ai parenti delle vittime coinvolte nello spaventoso incidente avvenuto questa notte sull'autostrada Napoli-Bari, tra gli svincoli di Avellino Ovest e Baiano''. ''È difficile - prosegue - trovare le parole per commentare una tragedia simile. Siamo di fronte a quelle sciagure per le quali non riusciamo a darci una motivazione. Proprio la mancanza di una giustificazione plausibile rende tutto ancora più inaccettabile'', conclude Cozzolino.

AGGIORNMENTO DELLE 11.48 - 
Sono complessivamente diciannove i feriti coinvolti nel pauroso incidente stradale avvenuto ieri sera sull'autostrada A16, nei pressi di Monteforte Irpino (Avellino), dove un autobus con a bordo in gruppo di amici è finito in una scarpata dopo avere travolto numerose automobili. Dieci sono infatti i feriti che erano a bordo del pullman e 9 erano invece sulle 6 auto urtate dal bus prima di precipitare dal viadotto. Particolarmente grave è una bambina, in rianimazione nell'ospedale pediatrico Santobono di Napoli. Nello stesso ospedale ci sono altri quattro bimbi (un altro in rianimazione; due in neurochirurgia e l'ultimo in chirurgia d'urgenza). In gravi condizioni anche una giovane ricoverata sempre a Napoli, nell'ospedale Loreto Mare: la ragazza è in prognosi riservata nel reparto di rianimazione. Anche nell'ospedale Cardarelli di Napoli c'è un ferito in gravi condizioni: si tratta di Nicola Gennaro Schiano, di 41 anni, è in prognosi riservata nel reparto di rianimazione. Nello stesso ospedale ci sono, ma non in pericolo di vita, anche un 51enne e una 79enne. Nell'ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino sono invece ricoverate, ma non in pericolo di vita, altre nove persone: tre erano nel bus precipitato mentre le altre sei sono automobilisti coinvolti nell'incidente. Nell'ospedale di Ruggi D'Aragona di Salerno, infine, c'è un'altra persona, ricoverata in rianimazione per fratture alle vertebre cervicali e politraumi. Altre cinque persone sono state portate in vari ospedali ma, dopo essere stati medicati, sono stati dimessi.

AGGIORNAMENTO DELLE 11.43 - 

"Davanti a episodi come questo non possiamo fare altro che esprimere tutto il nostro dolore e cercare di essere il più possibile vicini a chi è stato colpito da questa gravissima tragedia. Si tratta di uno dei più grandi disastri stradali mai avvenuti nel nostro Paese. Oggi è il giorno del dolore, ma sarà necessario al più presto accertare tutte le responsabilità che hanno reso possibile questa strage". Lo ha detto il ministro campano alle Politiche Agricole alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo, a proposito dell'incidente che ieri ha visto un pullman di pellegrini proveniente dalle Terme di Telese precipitare da un viadotto sulla A16 Napoli-Canosa.

AGGIORNAMENTO DELLE 11.36 - 
Sono stazionarie le condizione della donna di 44 anni, sopravvissuta alla tragedia del bus precipitato ieri sera dal viadotto dell'autostrada Napoli-Canosa, nei pressi di Baiano (Avellino), ricoverata nel reparto rianimazione dell'ospedale "Moscati" di Avellino, dove nella notte è stata sottoposta ad un intervento chirurgico. La donna, Clorinda Iaccarino, questo il nome, risiede, insieme al marito, Antonio Del Giudice, e alle due figlie, Simona e Silvana, anch'essi a bordo del bus, a Monteruscello (Napoli), ha subito un intervento di laparotomia e presenta una vasta frattura del bacino oltre a lesioni vertebrali che non hanno però interessato il midollo. La donna ha chiesto notizie dei suoi familiari che, secondo fonti ospedaliere, sarebbero stati ricoverati al ''Loreto Mare'' di Napoli in gravissime condizioni. Un altro passeggero è stato invece operato per una vasta ferita al volto mentre un bambino di due anni, con ferite occipitali e sospette lesioni interne, dopo essere stato intubato e stabilizzato, è stato trasferito all'ospedale ''Santobono'' di Napoli. Un terzo passeggero è stato operato per una vasta ferita al volto. Altri sei ricoverati nell'ospedale avellinese, uno dei quali dimesso in mattinata, sono altrettanti automobilisti coinvolti sul viadotto autostradale nella drammatica carambola del pullman: hanno rimediato ferite lievi ed ematomi e anche, per uno di essi, la frattura di un braccio. Subito dopo il ricovero, poco dopo la mezzanotte, uno dei passeggeri del bus è deceduto in ospedale per un forte trauma addominale che ha leso gli organi vitali.

AGGIORNAMENTO DELLE 11.32 - 
"
Ho disposto che le bandiere della Provincia di Napoli presso le sedi istituzionali vengano poste a mezz'asta in segno di lutto fino al giorno dei funerali delle vittime". E' quanto deciso dal presidente della Provincia di Napoli Antonio Pentangelo. "Ora - ha aggiunto Antonio Pentangelo - spazio al dolore ed al cordoglio per le vittime ed i loro parenti. Subito dopo massima attenzione alle indagini ed alle responsabilità".

AGGIORNAMENTO DELLE 11.20 -
 
Nell'ospedale Santobono ci sono due bimbi in rianimazione: Francesca, 3 anni, molto grave, operata stanotte per una frattura al cranio che, molto probabilmente, sarà nuovamente sottoposta a intervento chirurgico per un'altra frattura. Nello stesso reparto anche un bambino, Cristoforo, anche lui ha tre anni, ed è molto grave. In neurochirurgia, non in pericolo di vita, c'è un bimbo di 10 anni con una frattura alla mandibola, fratello di Francesca. Nello stesso reparto c'è anche una femminuccia, di 4 anni, Maria, con una frattura alla tibia e al perone. L'ultimo bimba, si chiama Marianna, ha 10 anni, ed è ricoverata in chirurgia d'urgenza per una frattura alla mandibola. I bambini sono giunti nella notte nell'ospedale pediatrico napoletano dai nosocomi di Nola e Avellino. Una zia dei fratellini, scortata dalla polizia, stanotte si è recata nell'ospedale per riconoscere i nipotini. Nell'ospedale c'è un gruppo di parenti dei bambini.

AGGIORNAMENTO DELLE 11.11 - 

Nessuno dei genitori dei cinque piccoli coinvolti nel tragico incidente avvenuto ieri sera sull'A16 è al capezzale dei propri figli. A confermarlo è il direttore medico di presidio dell'ospedale pediatrico Santobono Carlo Maranelli. Potrebbero essere ricoverati in qualche ospedale tra Napoli, Salerno e Avellino oppure figurano tra le vittime.Questa è il timore maggiore che serpeggia, forse le vittime della tragedia sono molte di più...


AGGIORNAMENTO DELLE 10.50 - 
E' pesantissimo il bilancio dello schianto di un bus di amici in gita precipitato da un viadotto dell'A16 a Monteforte Irpino: quello dato dal prefetto di Avellino, Umberto Guidato, è di 38 morti (ma le vittime sarebbero 39, invece, per il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Maurizio Lupi) e 10 feriti, tra cui 6 bambini, alcuni in condizioni molto gravi. Non ci sarebbero dunque dispersi. A questi vanno aggiunti 14 feriti lievi tra gli occupanti di sei auto urtate dal bus prima di finire nella scarpata. Quello che resta da chiarire é la dinamica dell'incidente: per alcuni testimoni il bus avrebbe sterzato per evitare auto incolonnate nei pressi di un cantiere, per altri sarebbe scoppiata una gomma. Ma la Polstrada precisa che sul luogo dello schianto non ci sono segni di frenata: il mezzo secondo una prima ricostruzione si e' trascinato lungo una barriera di cemento ed ha poi sfondato il guardrail finendo nella scarpata. La procura di Avellino ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo plurimo e l'indagine sarà "a tutto campo": gli accertamenti giudiziari saranno finalizzati a far luce non solo su eventuali responsabilità dell'autista, che è morto nell'incidente e sul corpo del quale sarà eseguita l'autopsia in giornata per stabilire se é stato vittima di un malore, ma anche sulle condizioni tecniche del pullman che aveva superato la revisione annuale a marzo scorso come annunciato dal ministro Lupi alla trasmissione 'Start' su Rai RadioUno. Inoltre, sarà verificato il corretto segnalamento dei cantieri autostradali presenti nella zona. L'inchiesta potrà poi riguardare anche la qualità tecnica della barriera di protezione che è stata abbattuta dall'autobus. Intanto i rottami del bus sono stati rimossi e trasferiti in un Centro demolizione. Le bare delle vittime sono state allineate nella scuola di Monteforte Irpino, dove é già cominciato lo strazio del riconoscimento da parte dei parenti. Erano tutti amici con la passione delle gite. Ad organizzarla, "come sempre", raccontano i parenti, era stato Luciano Caiazzo, salumiere di Pozzuoli (Napoli) che, neanche un mese fa, aveva compiuto 40 anni e che è fra le vittime dell'incidente. "Gli avevamo organizzato una festa a sorpresa - racconta Anna Caiazzo, che lavorava con lui - era la sua passione organizzare gite. Fra dieci giorni dovevamo partire per la Croazia, tutti insieme, come sempre". "E' un giorno triste, non ci sono parole", ha detto il presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta commentando lo schianto di Monteforte Irpino. Letta, in missione in Grecia, in segno di lutto ha annullato una visita privata prevista per oggi all'Acropoli di Atene. Cordoglio é stato espresso anche dal ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, "ci inchiniamo alle vittime", e dal ministro per la pubblica amministrazione Giampiero D'Alia che ha sottolineato come sia necessario "accertare la verità". Cordoglio anche dal ministro della Difesa, Mario Mauro.

AGGIORNAMENTO DELLE 10.43 - 

Il vescovo di Pozzuoli (Napoli), Gennaro Pascarella questa mattina ha raggiunto il luogo dell'incidente dove il pullman di pellegrini si è schiantato sull'autostrada Napoli - Bari. Un gruppo consistente di almeno 20 persone,sono della diocesi Pozzuoli ed il presule ha voluto portare il suo conforto ai familiari e visitare i feriti in ospedale. In Irpinia anche i parroci delle aree più colpite di Pozzuoli: San Michele Arcangelo a Toiano e San Paolo a Monterusciello.
Un gruppo di quindici persone di Toiano, quartiere di Pozzuoli (Napoli), tutti con legami familiari tra di loro, ha preso parte alla due giorni che l'impresa di trasporti 'Mondo Travel' di Giugliano (Napoli) era solita organizzare nei fine settimana. L'intero quartiere che sorge nell'area nord ovest di Pozzuoli è nello sgomento e nel lutto. Questa mattina una piccola folla si è raccolta di prima ora davanti alla chiesa per chiedere il sostegno del parroco don Paolo Auricchio che accompagnato da alcuni giovani è partito in auto alla volta di Monteforte Irpino. Si è incontrato col vescovo ed organizzato la prima assistenza per i familiari delle vittime e dei feriti. Costanti i contatti telefonici con le famiglie, ma le notizie al momento sono ancora precarie. Stessa scena a Monterusciello, alla chiesa di San Paolo. Qui il gruppo di partecipanti pare sia di sei sette persone, tutti dell'area 600 alloggi. Il parroco don Giorgio si è messo in contatto con i sacerdoti irpini per avere notizie e per indirizzare alcuni familiari ancora senza notizie dei propri cari. Colpita dalla tragedia anche la famiglia della polizia municipale di Pozzuoli. Morto nell'incidente il padre di un vigile che risiedeva a Monterusciello.


AGGIORNAMENTO DELLE 10.38

E' un dolore senza alcuna sosta quello che si sta vivendo alla camera ardente di Monteforte Irpino (Avellino). E' qui, nella palestra della scuola del comune avellinese, che c'è la stragrande maggioranza della salme. Su ogni bara è stata posta una rosa bianca. C'è chi quella bara l'abbraccia. Chi quasi la prende a pugni. E' una lunga e straziante processione quella dei parenti delle vittime della strage del bus. C'è chi piange la madre, chi il figlio. E chi, nel cortile assolato, stringe in mano ciò che del loro caro resta: una collanina, un portafogli. A Monteforte, intanto, è arrivato anche il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia. Quasi tutte le vittime, infatti, sono residenti nel comune della provincia di Napoli. E' atteso anche il vescovo della Diocesi di Pozzuoli. 

AGGIORNAMENTO DELLE 10.18 - 
Nell'ospedale pediatrico Santobono di Napoli sono complessivamente cinque i bambini ricoverati, rimasti feriti nell'incidente avvenuto ieri sera sull'A16, nei pressi di Monteforte Irpino (Avellino), dove un autobus è precipitato da un viadotto. Due bambini, un maschietto e una femminuccia, quest'ultima molto grave, sono ricoverati in rianimazione. Altri due sono nel reparto di neuro chirurgia e l'ultimo si trova in chirurgia d'urgenza. 

AGGIORNAMENTO DELLE 09.52 - 

Sono tre, di cui una gravissima, le persone ricoverate nell'ospedale Cardarelli di Napoli coinvolte nel pauroso incidente avvenuto ieri sera sull'A16, nei pressi di Monteforte Irpino (Avellino), dove un bus è precipitato in un viadotto provocando 38 vittime e 10 feriti. Nicola Gennaro Schiano, di 41 anni, è in prognosi riservata nel reparto di rianimazione. Le sue condizioni sono estremamente critiche. Gli altri due, un uomo e una donna anziana, rispettivamente di 51 e 79 anni, hanno numerose fratture ma non sono in pericolo di vita.

AGGIORNAMENTO DELLE 09.44

Il sindaco di Pozzuoli (Napoli), Vincenzo Figliolia sta raggiungendo la scuola elementare di Monteforte Irpino, dove è stata allestita la camera ardente per le vittime del terribile incidente avvenuto ieri sera: ''Voglio manifestare di persona la mia vicinanza e quella di tutta Pozzuoli (da dove provenivano numerose vittime, ndr) - ha dichiarato il sindaco - ai familiari delle vittime per questa immane tragedia che ha colpito la comunità puteolana. Intanto ho già proclamato tre giorni di lutto cittadino''.

AGGIORNAMENTO DELLE 09.18
E' ricoverata in prognosi riservata, in gravissime condizioni, la giovane ricoverata nell'ospedale Loreto Mare di Napoli coinvolta nel tragico incidente stradale avvenuto ieri sera sull'A16, nel Comune di Monteforte Irpino (Avellino), dove un bus è precipitato da un viadotto facendo un volo di oltre 25 metri. La ragazza è ricoverata nel reparto rianimazione.

AGGIORNAMENTO DELLE 07.55

Tre dei bambini coinvolti nel tragico incidente di Monteforte Irpino (Avellino), dove un bus è precipitato in una scarpata da un viadotto, sono ricoverati nell'ospedale pediatrico Santobono di Napoli. Si tratta di due maschie ed una femmina. Uno dei due maschi è in rianimazione, l'altro è ricoverato in chirurgia d'urgenza, mentre la piccola è nel reparto di neurochirurgia, dove stanotte è stata sottoposta a un intervento chirurgico ed era già stata sottoposta a una tac dell'ospedale di Nola (Napoli), dal quale è stata poi trasferita.

AGGIORNAMENTO DELLE 06.54 

E' di 38 morti e 10 feriti, secondo quanto apprende l'ANSA, l'ultimo bilancio dell'incidente avvenuto ieri sull'A16 Napoli-Bari, nell'Avellinese, dove un pullman è finito in una scarpata dopo aver urtato altre vetture. 

AGGIORNAMENTO DELLE 05.27
Due bambini rimasti feriti nell'incidente del pullman in Irpinia sono ricoverati in gravi condizioni nell'ospedale Santobono di Napoli. Nello stesso ospedale - si apprende da fonti sanitarie - sono ricoverati altri tre bambini, le cui condizioni appaiono meno gravi. Un sesto bambino, invece, sarebbe ricoverato sempre a Napoli, ma nell'ospedale Cardarelli.  

AGGIORNAMENTO DELLE 04.47
Sono state portate nella palestra comunale di Monteforte Irpino (Avellino) le bare delle vittime dell'incidente di ieri sera in Irpinia. Nella stessa palestra sono cominciati ad arrivare i parenti delle vittime. 

ULTIMO AGGIORNAMENTO DELLE 01.46 - 

NAPOLI - Strage in autostrada nel cuore dell'Irpinia: un pullman è precipitato da un viadotto dell'autostrada A16 Napoli-Bari nella zona di Monteforte Irpino, in provincia di Avellino e, dopo un volo 25-30 metri, si e' schiantato in una scarpata. Il primo bilancio ufficiale parla di 36 cadaveri estratti dai Vigili del fuoco dalle lamiere dell'autobus e di undici superstiti, tutti feriti, ma è certo che il bilancio è ancora provvisorio. Ai bordi della strada provinciale che si trova sotto il cavalcavia dal quale è precipitato l'autobus, testimoni oculari hanno contato una trentina di corpi coperti da lenzuola. Sull'autobus vi erano una cinquantina di persone, fra 47 e 49, ma il numero preciso non è stato ancora determinato. Si cerca, in particolare, qualcuno che possa essere rimasto schiacciato sotto il pullman o altri possano trovarsi nella boscaglia, sbalzati fuori dal mezzo durante il drammatico volo dal viadotto. I feriti sono ricoverati, tutti in gravi condizioni, nell'ospedale di Avellino e di altri comuni limitrofi. Sono sei donne, due uomini e tre bambini. Proprio i bambini - secondo quanto accertato finora - erano particolarmente numerosi nell'autobus, anche se il loro numero non è stato ancora stabilito. Il pullman, un Granturismo organizzato dalla società Mondotravel, era partito da Telese Terme (Avellino) ed era diretto nel Napoletano. I passeggeri provenivano da Giugliano in Campania, Mugnano di Napoli e Marano e - secondo gli elementi raccolti dai soccorritori e dagli investigatori - erano stati nelle località di culto di Padre Pio, fra le quali Pietrelcina (Benevento). L'incidente è avvenuto subito dopo il casello di Avellino Ovest, sulla carreggiata in direzione Napoli, in un tratto in discesa dove già in passato c'erano stati sinistri molto gravi. L'autobus è arrivato in "velocità nei pressi di un rallentamento di traffico, nonostante - secondo la ricostruzione della società Autostrade - fosse segnalato sia dai pannelli a messaggio variabile che dal personale sul posto", e ha tamponato una serie di autovetture, finendo poi fuori strada sul viadotto Acqualonga. L'autobus ha sfondato il guard rail ed è precipitato da un'altezza di 25-30 metri, in una scarpata, in mezzo alla boscaglia, in una zona molto impervia. Fra le prime ipotesi formulate dagli investigatori della Polizia Stradale, vi è anche quella di un guasto al sistema frenante del mezzo. Fra le vittime dell'incidente c'è anche l'autista del pullman.

AGGIORNAMENTO DELLE 23.39

NAPOLI
- Un pellegrinaggio nei luoghi di Padre Pio finito in tragedia: un pullman con una quarantina di pellegrini è precipitato da un viadotto dell'autostrada A16 Napoli-Bari nella zona di Monteforte Irpino. Il primo bilancio provvisorio è di sette persone morte ma altri cadaveri al momento sono fra le lamiere. Una trentina i feriti. Il bilancio è destinato drammaticamente a salire. Nel pullman moltissimi sono i bambini. I vigili del fuoco ne hanno estratti quattro o cinque ancora vivi dalle lamiere e stanno lavorando, alla luce delle foto elettriche, per estrarre altri passeggeri dai rottami del mezzo. Ricerche sono in corso nella zona perché alcuni passeggeri potrebbero essere stati sbalzati fuori dal pullman durante l'incidente. Terribili - secondo le prime ricostruzioni - le fasi della tragedia. L'autobus avrebbe investito alcune automobili incolonnate sull'autostrada. Avrebbe sfondato il guardrail e sarebbe precipitato in una scarpata dopo un volo di 25-30 metri. L'autobus é finito in mezzo alla sterpaglia in una zona estremamente impervia che rende molto complesse le operazioni di soccorso. Sul posto sono arrivate squadre dei vigili del fuoco oltre che da Avellino anche da Napoli. I feriti vengono portati negli ospedali di Avellino, Salerno e Nola. L'autostrada A16, nella zona dell'incidente, é stata chiusa al traffico. Il bilancio di 7 morti, reso noto dalla questura di Avellino, potrebbe ulteriormente aggravarsi. Fra le vittime vi è anche l'autista del pullman che faceva capo alla ''Mondo Travel'' di Giugliano (Napoli), dove il pullman stava rientrando dopo il pellegrinaggio. Sul posto sono intervenute numerose pattuglie della polizia stradale che stanno coadiuvando le operazioni di soccorso e hanno avviato accertamenti per ricostruire le cause dell' incidente. Secondo una prima ipotesi, che è al vaglio degli investigatori, potrebbe esserci stato un problema all'impianto frenante dell'autobus che, ha così tamponato le auto incolonnate sull'autostrada alla fine di un tratto in discesa che porta verso il casello di Baiano. 

AGGIORNAMENTO DELLE 23.54
Autostrade per l'Italia ha spiegato in una nota che alle ore 21.15 sull'autostrada A16 Napoli-Canosa é stato chiuso il tratto Avellino Ovest-Baiano, a seguito di un incidente al km 32 nel quale e' stato coinvolto il pullman finito nella scarpata del viadotto Acqualonga. Anche Autostrade conferma che tra gli ''occupanti del pullman ci sarebbero più vittime e numerosi feriti. Il bilancio è ancora in corso di accertamento, a seguito delle attività di soccorso". "Sul luogo - prosegue la nota - sono prontamente intervenuti, oltre al personale di Autostrade per l'Italia e alla Polizia Stradale, le squadre dei Vigili del Fuoco e del 118 che stanno tuttora svolgendo le attività di soccorso". Attualmente sul luogo dell'evento il traffico è bloccato e si registrano 4 km di coda in direzione Napoli. E' in corso di installazione uno scambio di carreggiata, la cui attivazione è prevista entro la mezzanotte. A chi viaggia sull'autostrada in direzione Napoli, si consiglia dopo l'uscita obbligatoria ad Avellino Ovest di percorrere la SS 7 delle Puglie, per poi rientrare in autostrada dallo svincolo di Baiano. Come alternativa si consiglia di uscire ad Avellino Est, percorrere il raccordo Salerno-Avellino e rientrare in A30 Caserta-Salerno. A chi proviene in A14 da Bari in direzione di Roma, si consiglia di uscire a Benevento, percorrere la SS 372 Telesina con rientro in A1 a Caianello. 

AGGIORNAMENTO DELLE 23.58
I passeggeri provenivano per la quasi totalità da Giugliano in Campania, Mugnano di Napoli e Marano, tutte città in provincia di Napoli. Il viaggio faceva capo alla societa' ''Mondo Travel''.

AGGIORNAMENTO DELLE 00.24
Il tratto dove è avvenuto l'incidente è considerato particolarmente pericoloso e già in passato erano avvenuti alcuni sinistri. Si tratta di un tratto dell'autostrada A16 Napoli-Bari, subito dopo il casello di Avellino ovest, in forte pendenza, nel territorio tra i comuni di Monteforte Irpino e Baiano. Le condizioni del tempo, al momento dell'incidente, erano buone. Secondo alcune ipotesi le auto erano incolonnate per via dei limiti di velocità che sono in vigore in quel tratto.

AGGIORNAMENTO DELLE 00.46
I parenti di alcune delle vittime dell'incidente in Irpinia sono in arrivo sul luogo del sinistro. Lo si apprende dai soccorritori e dal personale del 118. I parenti provengono per la maggior parte dal Napoletano, dei comuni di Giugliano, Mugnano di Napoli e Marano.

AGGIORNAMENTO DELLE 00.57
Autostrade per l'Italia comunica che sull'A16 Napoli-Canosa intorno alle ore 00.30, é stato riaperto il tratto Avellino Ovest-Baiano in direzione di Napoli. Attualmente sul luogo dell'evento il traffico scorre in scambio di carreggiata.

 

Commenta Stampa
di Rosario Lavorgna
Riproduzione riservata ©