Cronaca / Sangue

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Il killer in aula

Stragi Oslo e Utoya, Breivik: "Lo rifarei di nuovo"


Stragi Oslo e Utoya, Breivik: 'Lo rifarei di nuovo'
17/04/2012, 13:04

"Lo rifarei di nuovo". Si gela il sangue nelle vene, a sentire le parole di Anders Breivik, lo spietato killer delle stragi di Oslo e Utoya. E' il secondo giorno del processo e l'uomo, estremista di destra reo confesso, è alla sbarra per l'assassinio di 77 persone compiuto il 22 luglio scorso.
Intanto, è stato ricusato uno dei tre giudici popolari chiamati a giudicare Breivik accanto ai due togati. Questo perché aveva invocato su internet la pena di morte per l'imputato. La pena capitale è stata abolita in Norvegia nel 1979.
 "Ho agito per legittima difesa del mio popolo, della mia cultura del mio paese" ha ribadito  Breivik nel discorso pronunciato oggi in aula, andato oltre i 30 minuti inizialmente concessi dal giudice per la lettura della dichiarazione dell'imputato.
Breivik si è detto poi "al 100 per cento sicuro" del fatto che in Europa vi sarà una guerra civile tra nazionalisti e internazionalisti. "Noi nazionalisti alla fine vinceremo e sarà la fine del dominio dell'estrema sinistra", ha aggiunto affermando che i massacri del 22 luglio scorso sono stati "attacchi preventivi" in difesa dell'etnia norvegese.

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di GB
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