Cronaca / Giudiziaria

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Confermata la riduzione della condanna da 30 a 16 anni

Strangolò una ventenne, la Cassazione gli dimezza la pena


Strangolò una ventenne, la Cassazione gli dimezza la pena
17/11/2013, 13:15

ROMA - La Corte di Cassazione, sabato, ha respinto il ricorso presentato dalla famiglia della vittima, confermando la riduzione della pena da 30 a 16 anni per Simone Baroncini, processato per omicidio. 
L'uomo, nella notte tra il 7 e l'8 dicembre del 2009, passò a prendere una amica, Vanessa Simonini, per accompagnarla con la propria auto ad una festa di amici. Durante il percorso, fermò la macchina ed allungò le mani verso di lei. Ma Vanessa si oppose, dicendo che non voleva perchè considerava l'altro un amico. Queste parole fecero perdere la testa a Baroncini, che la strinse al collo con le mani per soffocarla. Poi chiamò i Carabinieri, denunciando una falsa aggressione subita. Ma i Carabinieri capirono che quell'uomo diceva il falso e lo indussero a confessare. Baroncini disse anche che, prima di chiamare i CVarabinieri, aveva tentato il suicidio con i gas di scarico dell'auto. 
In primo grado venne condannato al massimo della pena, 30 anni di reclusione. Ma la Corte d'Appello di Firenze giudicò il reato poco grave e ridusse la condanna a 16 anni.  

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di Antonio Rispoli
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