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La ragazza, originaria del Bangladesh, sarebbe gravissima

Studentessa 16enne si getta da finestra liceo Einstein


Studentessa 16enne si getta da finestra liceo Einstein
12/01/2010, 22:01

MILANO - Una ragazza, 16 anni, nata a Milano da genitori originari dello Sri Lanka, si è lanciata nel vuoto da una finestra del terzo piano del liceo Einstein a Milano.
Erano le 10.40. I compagni di classe stavano seguendo la lezione di francese, materia dalla quale la studentessa era stata esonerata. «Ha detto che sarebbe salita al terzo piano per parlare con una bidella con la quale ci confidiamo in tanti», ha raccontato un'altra studentessa. Una volta al terzo piano, però, la 16enne ha aperto una finestra, lontana solo pochi passi da alcune aule, e si è lanciata. La ragazza sta ripetendo il secondo anno di liceo nella scuola di via Einstein (angolo via Tito Livio). Il volo di diversi metri le ha provocato ferite gravi: un'emorragia interna con trauma addominale che interessa anche il fegato. E' stata ricoverata all'ospedale Fatebenefratelli, dove i medici l'hanno sottoposta a intervento chirurgico. Gli amici dell'oratorio con don Stefano e il padre della ragazza si sono riuniti in preghiera nel pronto soccorso: in cerchio, tenendosi per mano, mentre il padre della ragazza era in ginocchio, hanno cominciato a recitare preghiere. Con loro anche un sacerdote.
Secondo quanto hanno riferito i compagni e gli insegnanti alla polizia, la studentessa ha avuto alcune difficoltà di inserimento in classe: «presa in giro dai compagni e con nessun vero amico», ha detto una compagna. Però nel complesso era una ragazza serena e aveva amici, soprattutto nell'oratorio che frequenta regolarmente. La sua pagina su Facebook, dove appare in una foto con altre amiche, elenca più di 130 amici e l'iscrizione a una quarantina di gruppi: su attori, musicisti, sul cioccolato. Su Facebook una compagna di classe dell'anno scorso, Chiara, aveva creato un gruppo (con 9 iscritti) dedicato a lei. L'amica la prendeva simpaticamente in giro per qualche sua abitudine, come cantare a voce alta o organizzare concerti con le matite sul banco, concludendo con «le vogliamo bene!». Descriveva anche una sua strana abitudine: disporre i suoi pupazzetti tutti in fila sotto il banco, dietro una bara, come persone che seguono un funerale. La 16enne interessata era intervenuta in questo gruppo protestando, sempre scherzosamente, per la foto che non le rende giustizia.
Soltanto quattro giorni fa, sempre a Milano, uno studente di 15 anni si è lanciato dalla finestra del quinto piano della sua abitazione in zona Monforte e ha perso la vita. I genitori hanno parlato di brutto voto che aveva preso solo pochi giorni fa.

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di Mario Aurilia
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