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Dopo l'ordigno del 4 maggio arriva la risposta dagli alunni

Studenti brindisi: t-shirt "Io non ho paura"


Studenti brindisi: t-shirt 'Io non ho paura'
06/05/2013, 17:50

Brindisi-  "Io non ho paura" questa la scritta sulle magliette che stamane gli studenti dell'istituto  professionale 'Morvillo-Falcone' di Brindisi hanno indossato  in risposta al mini ordigno rudimentale che è stato fatto trovare sabato 4 maggio nel cortile posteriore della scuola, di fronte al Tribunale.

Lo  slogan è stato scelto l'anno scorso in occasione dell'attentato esplosivo del 19 maggio quando davanti all'ingresso di questo istituto morì la 16enne Melissa Bassi e nove ragazze rimasero gravemente ferite.

Nonostante sia ritenuta dagli inquirenti frutto di una stupida goliardata, infatti dalle stesse indagini emerge che l'ordigno non sarebbe potuto esplodere, questa mossa ha comunque creato allarme.

Il congegno trovato era composto da un involucro contenente cinque petardi, collegati a una bottiglietta di alcol e a un pezzo di stoffa, a mo' di miccia.

''Lo sgomento accomuna la comunità studentesca tutta, esterrefatta e scossa dall'insensibilità e dalla crudeltà che si rivela dietro a quest'azione''. Questo quanto dichiara Martina Carpani, dell'Unione degli Studenti. ''La comunità deve reagire - aggiunge - con fermezza e decisione, non permettendo che questi tragici eventi finiscano nel dimenticatoio. C'e' la necessità di ripartire da questa voglia di riscatto, dalla rabbia e dallo sgomento per riprendere in mano con forza ed energia la nostra città e trasformarla collettivamente ogni giorno nel ricordo di Melissa''. A quasi un anno dall'attentato '''riteniamo sia un gesto assolutamente da non sminuire - conclude Carpani - e che denunci un reale problema culturale radicato nella società del nostro territorio. Un gesto orribile che invita e sprona tutto il tessuto sociale a riflettere, rifondare e ristrutturare un clima culturale adeguato alla crescita del territorio molto più di quanto si sia fatto nell'ultimo anno".

Interpellata dall'Ansa interviene anche il ministro dell'Istruzione, Maria Chiara Carrozza: ''Bene hanno fatto gli studenti dell'Istituto professionale Morvillo-Falcone di Brindisi a decidere  di entrare oggi tutti insieme a scuola indossando una maglietta con la scritta 'io non ho paura'', in risposta all'intimidazione di cui sono stati oggetto sabato sera con una finta bomba". Una maglietta che il ministro ha chiesto ai ragazzi anche per lei. ''Quando un anno fa fu uccisa Melissa Bassi e furono seriamente ferite altre ragazze provai una sensazione di sgomento per l'enormita' dell'accaduto, perche' colpire una scuola e' colpire tutti noi, ma al contempo - ha osservato Maria Chiara Carrozza - anche un profondo orgoglio per come i suoi studenti, i loro insegnanti, i loro genitori e tutta la scuola italiana avevano prontamente reagito''. Hanno ragione a non avere paura- aggiunge il ministro- perche' accanto a loro, da un anno, hanno non solo l'intera scuola del nostro paese, che costituisce un'ineguagliabile baluardo di presenza democratica sul territorio, ma anche tutta l'Italia e gli italiani''. 

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di Flavia Stefanelli
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