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Fioccano le proteste nel capoluogo campano

Studenti, disoccupati, parcheggiatori : Napoli ‘Okkupata’


Studenti, disoccupati, parcheggiatori  : Napoli ‘Okkupata’
09/07/2009, 17:07

Mattinata di proteste a Napoli, dove sono state registrate diverse occupazioni. Un gruppo di studenti ha occupato il Rettorato dell’Università Orientale, mentre alcuni disoccupati hanno bloccato prima il Duomo, poi la sede di Rifondazione Comunista; intanto, una quarantina di parcheggiatori abusivi hanno protestato davanti al Grand Hotel Romeo.

Questa mattina una cinquantina di studenti, appartenenti all’Onda napoletana, hanno occupato il Rettorato dell’Università Orientale di Napoli per chiedere all’istituzione accademica di esprimersi in merito agli arresti degli studenti fermati nei giorni scorsi nell’ambito dell’inchiesta Rewind e in occasione delle mobilitazioni di Roma contro il G8, nei quali sono coinvolti anche due studenti dell’Orientale, Egidio Giordano (uno dei leader del centro sociale Insurgencia) ed Alessandro Ventura. I ragazzi dell’Onda fanno sapere di essere stati ricevuti dalla rettrice dopo circa un’ora, ottenendo l’adesione all’appello di liberazione, già firmato da alcuni docenti dell’ateneo. Per la settimana prossima è stato fissato un presidio sotto il carcere di Teramo (dove è attualmente detenuto Egidio Giordano), insieme ai comitati cittadini abruzzesi del 3e32 ed Epicentro solidale. Nello stesso giorno si terranno altri presidi sotto i carceri dove si trovano gli studenti arrestati per i disordini di maggio; ieri si è invece tenuto un presidio sotto Regina Coeli, per gli arresti avvenuti a Roma. Sempre oggi una cinquantina di persone, tra aderenti alla Rete Campana e ai No Global, hanno manifestato davanti alla Questura di via Medina per sollecitare la liberazione dei giovani arrestati.

Intorno alle 14 di oggi, un gruppo di disoccupati ha fatto irruzione all’interno del Duomo di Napoli, dove alle 17.30 è previsto un matrimonio, occupando la struttura. Una quarantina di persone, aderenti alle liste ‘Coordinamento lotta per il lavoro’ e ‘Banchi nuovi’, hanno deciso per l’occupazione dopo un esito infruttuoso in Prefettura di un incontro e dopo aver chiesto di essere ricevuti in due uffici della Regione Campania al Centro Direzionale, isole A6 e F13. Sul posto la Digos, che in questi minuti sta cercando di convincere i manifestanti a lasciare il Duomo. Due giovani donne sono state fermate perché avrebbero tentato di aggredire un funzionario di polizia e sono state condotte in Questura; non è ancora noto se siano state arrestate o denunciate in stato di libertà. Dopo l’occupazione del Duomo, un altro gruppo di disoccupati, aderenti alle stesse liste, ha occupato anche la sede di Rifondazione Comunista, in via Scura, nel centro di Napoli. Gruppi di disoccupati hanno rovesciato cassonetti nella zona tra via Foria e via Duomo dove sono stati anche incendiati alcuni contenitori dell'immondizia. I disoccupati hanno lasciato il duomo poco dopo le 17.

Ennesima protesta (con occupazione) quella messa in atto, nella tarda mattinata, dai parcheggiatori abusivi. Una quarantina di loro hanno prima occupato il Grand Hotel Romeo, in via Cristoforo Colombo, poi, dopo un paio d’ore, hanno continuato la protesta manifestando davanti all’albergo.
 

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di Nico Falco
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