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Giornata mondiale della protesta giovanile

Studenti in piazza: blitz nella sede di Unicredit a Milano

Lo striscione: “Saperi e cultura contro debito e crisi”

Studenti in piazza: blitz nella sede di Unicredit a Milano
11/11/2011, 16:11

MILANO – Sono un centinaio gli studenti che questa mattina hanno attraversato il centro di Milano, nell’ambito delle proteste organizzate in tutto il mondo, dal titolo “Occupy the world”. Dopo la violenza dello scorso 15 ottobre a Roma, gli studenti prendono le distanze e decidono di non voler rinunciare in alcun modo alla mobilitazione. “Salviamo la scuola, non le banche”: è all’insegna di questo slogan, infatti, che la protesta giovanile torna a farsi sentire in diverse città italiane, proprio nel giorno in cui gli indignati “Draghi Ribelli” si sono dati appuntamento.
È a Milano, tra le città italiane, che gli studenti hanno dato vita a un flash mob, facendo ingresso all’interno della filiale di Unicredit, nel palazzo del Credito Italiano, in via Cordusio. Una volta entrati nell’Istituto i ragazzi hanno srotolato lo striscione “Saperi e cultura contro debito e crisi” e hanno iniziato a volantinare e a inscenare un flash mob con altri giovani che, libri in mano, hanno finto di studiare ai tavoli dell’Istituto di credito. Il tutto tra lo stupore dei primi clienti, mentre le ragioni dell’azione venivano comunicate con un megafono a dipendenti e avventori. Dopo pochi minuti il gruppo, una decina di studenti in tutto, è uscito prima dell’arrivo delle forze dell’ordine gridando in coro “Noi tifiamo il default”. Sempre nel capoluogo lombardo non sono mancati momenti di tensione. Qui si sono verificati lanci di uova e pomodori contro le forze dell’ordine

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di Antonio Formisano
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