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Media allaramante: più di una denuncia al giorno

Stupri, la città con la più alta concentrazione è Milano


Stupri, la città con la più alta concentrazione è Milano
16/11/2010, 18:11

MILANO - I ben 480 casi  registrati solo nel 2009, regalano a Milano l'impietoso record assoluto per numero di stupri denunciati in un anno. Nel 69% dei casi, a macchiarsi della grave ed ignobile violenza, sono gli stessi partner delle vittime.
Solo un 6,2% di abusi, invece, è perpetrato da un estraneo. A riferire i dati sicuramente preoccupanti di un fenomeno che è aumentato anno dopo anno, sono stati i medici dell'Associazione ginecologi ospedalieri (Aogoi). Secondo gli esperti, che hanno presentato un convegno sul tema proprio nel capoluogo lombardo, si tratta di "una vera e propria emergenza, che riteniamo fra le massime priorità. Come riportato testualmente anche su La Repubblica, in quasi un caso su due (45 %) le violenze vengono commesse su donne separate o divorziate e con una laurea (36 per cento); nel 35 per cento dei casi si tratta in particolare di dirigenti o libere professioniste che abitano al Centro-Nord (64%) e prevalentemente in aree metropolitane (42%). Secondo quanto riferisce Alessandra Graziottin, direttore della ginecologia al San Raffaele Resnati di Milano e copresidente del congresso, "l'81 per cento delle protagoniste di atti di suicidio ha alle spalle episodi di abuso". La dottoressa spiega poi che "
diffusissima è anche la sindrome post traumatica da stress, ma anche i disturbi dell'alimentazione e del sonno, l'isolamento sociale, senza contare il rischio di aver contratto malattie sessualmente trasmissibili o di gravidanze indesiderate".
E così, per aiutare i sanitari e le stesse vittime in caso di stupri accertati, i membri Aogoi hanno scritto un manuale da diffondere negli ospedali e nei consultori. Inoltre, il triste primato di Milano, potrebbe in realtà mantenere comunque sommerso un numero imprecisato di abusi e violenze che restano privato visto che, come precisa ancora Graziottin:"solo l'8,4 per cento degli stupri viene denunciato. E chi lo fa ha in genere un livello socioculturale più alto, dato che spiega come siano queste le donne più disponibili a parlare della violenza subita".
Per aiutare anche le più restie alla denuncia, all'ospedale San Carlo di Milano, fin dal 2007 esiste l'ambulatorio dedicato "Soccorso Rosa"; voluto sempre dai medici dell'Agoi con l'intento di "far emergere i casi sommersi per intervenire non solo sugli episodi di emergenza, ma anche sui tantissimi, prolungati, abusi che avvengono in famiglia".

STUPRATORI ROMENI?
La prima riflessione-spiegazione che potrebbe venire in mente al leghista-razzista tipo, sarebbe di sicuro che a Milano la percentuale di stupri è più elevata perchè è più elevato il numero di extracomunitari. Eppure, tale osservazione, non resta in piedi neppure per un istante. Come già precisato, infatti, la stragrande maggioranza delle denunce note arriva da donne italiane di cultura medio-alta che subiscono violenze dai propri partner (italiani anch'essi). Solo il 6,2% degli stupri denunciati sono commessi da estranei che, ovviamente, non sono assolutamente per forza di cose stranieri. E allora? Ciò significa che "i milanesi sono tutti stupratori"? Nemmeno lontanamente. Solo che, alle volte, gli stereotipi negativi si dimostrano pericolose armi a doppio taglio.

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di Germano Milite
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