Cronaca / Sesso

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Ma l'avvocato sostiene che lei era consenziente

Stupro a L'Aquila: il militare ha usato la tecnica del "fisting"


Stupro a L'Aquila: il militare ha usato la tecnica del 'fisting'
28/02/2012, 17:02

L'AQUILA - SI è celebrata oggi l'udienza di convalida per Francesco Tuccia, il militare di 21 anni arrestato con le accuse di stupro e di tentato omicidio contro una studentessa all'esterno di una discoteca a L'Aquila. Al termine dell'udienza, il Gip si è riservato la decisione se confermare la custodia cautelare in carcere oppure concedere gli arresti domiciliari, come richiesto dalla Difesa.
All'uscita dal Tribunale, l'avvocato Alberico Villani, difensore di Tuccia, si è intrattenuto con i cronisti. Qui ha affermato che il proprio assistito è innocente in quanto c'è stato un rapporto consensuale, ma lei era consenziente. E ha aggiunto che non c'è stato rapporto sessuale completo nè è stato utilizzato un attrezzo esterno, in quanto il proprio assistito "ha usato solamente una mano". Se la cosa venisse confermata, spiegherebbe lo stato di gravità delle ferite che sono state riportate dalla donna, che tuttora - a distanza di oltre due settimane dai fatti - è ricoverata in ospedale. Non ci vuole un esperto per capire che la mano è molto più larga di un pene; e quindi le lacerazioni nella zona genitale sono molto più gravi. L'accusa di tentato omicidio è inbvece motivata dal fatto che la ragazza è stata abbandonata sanguinante nella neve, dove ha rischiato di morire congelata.
Ora Tuccia è in carcere con Salvatore Parolisi, accusato dell'omicidio della propria compagna. Questo perchè entrambi hanno commesso reati che li porrebbero a rischio, rispetto al "codice delle carceri", che prevede punizioni e violenze contro chi ha commesso reati di violenza contro le donne.

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di Antonio Rispoli
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