Cronaca / Sesso

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Voleva fare profilassi per un rapporto sessuale occasionale

Stupro a piazza di Spagna, lei: "Mi sono inventata tutto"

Alemanno e Polverini attaccano il centrosinistra

Stupro a piazza di Spagna, lei: 'Mi sono inventata tutto'
05/03/2011, 14:03

ROMA - Non aveva convinto sin dall'inizio gli inquirenti, l'episodio denunciato da una ragazza spagnola lo scorso 19 febbraio, di essere stata stuprata da due persone in una stradina che collega piazza di Spagna con Trinità dei Monti. C'era un racconto molto confuso e e soprattutto la stranezza che si tratta di un luogo molto frequentato. Man mano che le indagini andavano avanti, i dubbi crescevano; in particolare, c'erano le telecamere di sorveglianza - che non scarseggiano in quella via - che non avevano ripreso nessuna immagine degli stupratori. Possibile che le avessero evitate con cura tanto certosina? E così è stata riascoltata dai magistrati, che questa volta l'hanno sottoposta ad un interrogatorio più stringente, al termine del quale la ragazza ha confessato di essersi inventata tutto. Ha poi spiegato di averlo fatto per poter avere gratuitamente una profilassi sanitaria, dato che aveva avuto un rapporto sessuale non protetto.
Ora la ragazza dovrà rispondere di simulazione di reato, ma forse anche di falsa testimonianza, avendo mentito davanti al Pm.
L'episodio ha scatenato la reazione del SIndaco di Roma, Gianni Alemanno: "Dopo giorni e giorni di massacro su Roma creato dalla sinistra che ha ancora una volta strumentalizzato le donne per mettere sotto accusa l'amministrazione di centrodestra, oggi che emerge la verità noi diciamo ancora una volta che siamo stanchi di una politica e una sinistra che gioca sulla pelle delle donne. Ciò lo dico ben sapendo che sono in corso le indagini sugli altri tre stupri avvenuti".
Anche la Governatrice della Regione Lazio, Renata Polverini, è su posizioni simili: "Si deve evitare di strumentalizzare e creare allarmismi che possono solo peggiorare la situazione. Bisognerà capire perché quella ragazza è arrivata a compiere un gesto del genere. Sicuramente avrà dei problemi, delle difficoltà. Quindi non mi sento di condannare, perché del resto non sono un giudice o un operatore della sicurezza. Ma naturalmente mi auguro che giustizia sia fatta. E' evidente che non bisogna abbassare la guardia, ma nello stesso tempo questo episodio ci dà la dimostrazione che creare allarmismi o strumentalizzare i casi come questi è una strada che va assolutamente interrotta. Bisogna tornare indietro dalla spirale nella quale ci siamo infilati tutti e respingere (lo dico da donna) le accuse e le strumentalizzazioni. Le istituzioni, come già stiamo facendo, devono creare strumenti perché ci siano sempre più garanzie di sicurezza''.
A stretto giro di posta è arrivata la risposta del senatore Pd Vannino Chiti: "Il sindaco Alemanno abbia il pudore di non parlare di strumentalizzazioni sulle aggressioni alle donne. Ricordiamo tutti la sua campagna elettorale e l'uso spregiudicato contro il centrosinistra di vicende gravi e dolorose rimaste impresse nella nostra memoria. La destra allora se ne servì senza vergogna. Piuttosto il sindaco si impegni a garantire sicurezza e qualità della vita a Roma: la sua amministrazione ha segnato un preoccupante e visibile peggioramento. La debolezza di Alemanno si dimostra anche dal fatto che sapendo che è in difficoltà accorrono in sua difesa i pezzi grossi del suo partito come ha fatto anche oggi il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto.

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di Antonio Rispoli e Zaccaria Pappalardo
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