Cronaca / Sesso

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La vicenda presenta ancora numerosi lati oscuri

Stupro di Ferragosto, domani gli interrogatori


Stupro di Ferragosto, domani gli interrogatori
17/08/2009, 17:08

Sono al momento denunciati in stato di libertà per violenza sessuale in concorso i tre ragazzi romani, due gemelli ventenni ed un diciannovenne, che nella notte di Ferragosto si sarebbero resi responsabili di uno stupro ai danni di una diciassettenne, anch’ella romana, al Lido di Tirrenella a Tor San Lorenzo. Il sostituto procuratore a Velletri, Giuseppe Patrone, titolare dell’inchiesta, ha deciso di rinviare gli interrogatori a domani, martedì. Il rinvio, a quanto pare, è stato motivato con la necessità di avere a disposizione tutti i dati possibili, dai verbali di interrogatorio della minorenne che ha denunciato lo stupro, alle dichiarazioni dei presunti responsabili, fino ai referti medici e ai risultati delle relative analisi.
L’episodio, malgrado la testimonianza della ragazza, presenta ancora molti punti oscuri. Diversi ragazzi che sono stati a quel falò di Ferragosto, infatti, hanno dichiarato che non ci sarebbe stata nessuna violenza sessuale, che si sarebbe invece trattato di una situazione che è stata equivocata dalla presunta vittima, poco lucida a causa dell’alcol. Stando ai racconti dei ragazzi del gruppo, la diciassettenne si sarebbe appartata con uno dei gemelli nel piccolo cortile di una delle case che danno proprio sulla spiaggia e affittata dalla famiglia del ragazzo, mentre l’altro intorno alle 4 sarebbe rientrato per andare a dormire. Il terzo ragazzo, il diciannovenne, si sarebbe avvicinato al cortile poco dopo le 4.30, forse per fare uno scherzo alla coppia: a quel punto la situazione sarebbe precipitata, con la ragazza che, temendo una violenza di gruppo, ha cominciato ad urlare. A quel punto tutti si sono precipitati verso il cortile della casetta ed avrebbero trovato i tre giovani completamente vestiti; l’altro gemello si sarebbe invece affacciato dalla casetta.
Diverso il racconto della diciassettenne che, sentita più volte anche dagli inquirenti, aveva raccontato alle amiche di essere stata violentata. In ospedale, a Nettuno, dove è stata successivamente accompagnata, i medici non le hanno riscontrato lesioni da percosse o aggressione, ma per sapere se ha avuto rapporti sessuali sabato notte, e con chi, bisognerà attendere il risultato degli esami genetici. Molto probabilmente nei prossimi giorni sarà predisposto un confronto tra il dna estratto dai reperti biologici raccolti in ospedale e quello prelevato ai tre giovani accusati della violenza.

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di Nico Falco
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