Cronaca / Sesso

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Le minacce, ‘se parli mettiamo i video su Internet'

Stupro di gruppo su una 14enne, tre arresti nel Napoletano


Stupro di gruppo su una 14enne, tre arresti nel Napoletano
28/02/2009, 12:02

Era diventata il loro giocattolo. Veniva accompagnata in motocicletta in un luogo distante dal centro abitato e lì ne abusavano, talvolta coinvolgendo anche altre persone. Un incubo da cui una ragazzina napoletana è riuscita ad uscire soltanto trovando il coraggio di denunciare. Altra storia di abusi sessuali conclusasi con tre uomini che ora dovranno fare i conti con la giustizia, di nuovo a Napoli. I fatti, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, coordinati dalla Procura di Nola, sarebbero avvenuti tra il mese di ottobre ed il novembre del 2007. Le indagini sono state avviate in seguito alla denuncia della giovane vittima, una quattordicenne di Massa di Somma.

Per garantirsi il silenzio, i tre arrestati riprendevano le violenze sessuali con la videocamera di un telefono cellulare. Nel caso la ragazza avesse parlato, quelle immagini sarebbero finite su internet. E come è noto, una volta che un file finisce in rete è praticamente impossibile eliminarlo. Quindi, in caso di ribellione per la giovane si prospettava la vergogna a vita, la consapevolezza che milioni di persone in tutto il mondo avrebbero visto quello che le accadeva. Quando nemmeno questa minaccia bastava, gli arrestati ricorrevano alle armi: in almeno una occasione avrebbero puntato una pistola verso la quattordicenne, minacciando di spararle se avesse aperto bocca con qualcuno.

E’ finito dietro le sbarre Mauro Cirullo, mentre Salvatore Mariniello e Aniello Iengo si trovano attualmente ai domiciliari, in base ad una ordinanza di custodia emessa dal giudice delle indagini preliminari presso il Tribunale di Nola su richiesta dei pm della locale Procura. L’accusa è di violenza sessuale di gruppo e di violenza aggravata nei confronti di una minorenne.

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di Nico Falco
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