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Avevano l'obbligo di dimora in una località segreta

Stupro di Guidonia: liberi i due presunti fiancheggiatori


Stupro di Guidonia: liberi i due presunti fiancheggiatori
30/10/2009, 09:10

Mugurel Goia e Ionut Barbu, dopo 9 mesi di misure cautelari sono stati liberati, come recita l'ordinanza, per "scadenza dei termini". La loro accusa è di favoreggiamento nei confronti degli stupratori di Guidonia.
I fatti risalgono al 22 gennaio scorso. Una coppietta si apparta in macchina in una stradina di campagna. Arrivano in quattro e li aggrediscono. Lui viene picchiato, legato e infilato nel bagagliaio; lei viene ripetutamente violentata, a turno, dagli aggressori. Dopo di che i quattro se ne vanno. Le vittime denunciano il fatto, dando una descrizione degli aggressori, che vengono fermati il 26 gennaio, mentre stanno andando verso Verona in una BMW, insieme a Goia e Barbu. I quattro violentatori finiscono in carcere, dove sono tuttora; gli altri due, accusati di favoreggiamento, prima vengono messi in custodia cautelare agli arresti domiciliari; poi riescono ad ottenere l'obbligo di dimora in una località segreta in Veneto.
Ma ora c'è il PM titolare, Marco Mansi, che ha inviato l'avviso di conclusione delle indagini, ma non ha ancora chiesto il rinvio a giudizio per nessuno dei sei indagati. Per ora quindi i due rumeni hanno ottenuto la libertà, anche se il loro legale ha detto che i due non hanno alcuna intenzione di scappare, ma di dimostrare la loro estraneità ai fatti; ma se non si procederà alla richiesta di rinvio a giudizio entro gennaio, usciranno fuori anche i quattro detenuti in carcere.
Il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha già la sentenza di condanna scritta per i due rumeni:
"E' uno scandalo, è un segnale devastante. La magistratura, la macchina della giustizia, si deve rendere conto che così non si va da nessuna parte".

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di Antonio Rispoli
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