Cronaca / Sesso

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Stupro di Napoli, Alfano: perchè Modestino era libero?


Stupro di Napoli, Alfano: perchè Modestino era libero?
26/02/2009, 21:02

Il ministro della Giustizia Angelino Alfano “ha richiesto all’Ispettorato del ministero di disporre accertamenti in merito al caso del pedofilo arrestato ieri a Napoli”. Non si tratta ancora dell’invio degli ispettori al Palazzo di Giustizia di Napoli, ma, per il momento, di una acquisizione di atti per valutare se inviare o meno gli ispettori. I punti poco chiari della faccenda vertono sul fatto che Pasquale Modestino fosse ancora in libertà sebbene, tre anni fa, fosse stato denunciato per abusi sessuali nei confronti della nipotina della convivente, che allora aveva sei anni.

Intanto, è fissato per maggio prossimo il processo nei confronti di Modestino per l’accusa di aver abusato della bambina. Il dibattimento è stato fissato al termine di una inchiesta avviata quattro anni fa dopo la denuncia della nonna della bimba. La piccola già allora venne ascoltata nel corso di un incidente probatorio davanti al gup. Come sottolineano fonti della procura, gli elementi emersi dall’indagine non furono ritenuti sufficienti per sostenere una richiesta di misura cautelare.

Ciò soprattutto in quanto durante l’audizione la bambina avrebbe spiegato che la nonna presso la quale si era stabilita dopo essere stata allontanata da Modestino le avrebbe detto di riferire al magistrato quanto era avvenuto altrimenti sarebbe stata chiusa in collegio. Una minaccia che il pm interpretò come possibili pressioni e suggestioni sulla piccola vittima. Da qui la decisione, spiegano in procura, di affidare l’esame dei fatti al vaglio del processo e di chiedere il rinvio a giudizio dell’imputato in stato di libertà, non sussistendo i gravi indizi di colpevolezza per sostenere una richiesta di arresto.

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di Nico Falco
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