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Rettifica sul dissequestro delle due emittenti televisive

Su Julie e Telelibera l’Ansa si ravvede


Su Julie e Telelibera l’Ansa si ravvede
11/07/2013, 13:59

NAPOLI - L’Ansa corregge il tiro e rettifica le informazioni rese sul dissequestro delle emittenti televisive Julie Italia e Telelibera, perché la Corte dei Conti, così come chiaramente evidenziato nell’ordinanza di ben 64 pagine del giudice Nicola Ruggiero, ha sancito la correttezza delle due società.

Di seguito riportiamo la ‘correctio’ dell’Ansa in merito alla circostanza:

Emittenza:Corte Conti,no condizioni sequestro a 2 tv campane

Giudice dispone dissequestro per Telelibera e Julie Italia

NAPOLI

(ANSA) - NAPOLI, 10 LUG - Non ci sono le condizioni, in particolare il 'fumus boni iuris', per l'applicazione del sequestro: lo afferma il giudice della Corte dei Conti della Campania Nicola Ruggiero nelle motivazioni del provvedimento con il quale, nei giorni scorsi, ha disposto il dissequestro dei beni per le emittenti televisive Julie Italia srl e Soprodimec Spa-Telelibera. Il sequestro era stato adottato nello scorso febbraio dalla procura della Corte dei Conti nell'ambito di un procedimento relativo ai contributi pubblici percepiti dalle due società. Nelle motivazioni della sentenza, il giudice Ruggiero scrive che "le contestazioni della Procura" e "la stessa fondatezza della pretesa erariale" non sono "assistite dal necessario fumus" boni iuris, condizione che deve essere a fondamento del provvedimento cautelare di sequestro. "La rilevata assenza del fumus - aggiunge il giudice - rende superflua la valutazione del periculum" in mora, che è l'altra condizione prevista dalla legge per il provvedimento cautelare. Proprio per quanto riguarda quest'ultimo, il giudice sottolinea che questo pericolo "peraltro risulta essere stato legato" dalla Procura "anche alla natura dolosa delle condotte contestate, per contro non rilevata - afferma Ruggiero - da questo Giudice, sulla base della valutazione sommaria consentita nella presente sede cautelare". Alla luce di queste analisi, il giudice non ha ravvisato "la sussistenza dei presupposti di legge" per il sequestro "a iniziare dalla fondatezza, prima facie, della pretesa erariale" e ha pertanto revocato il decreto di sequestro per Julie Italia srl e Soprodimec Spa-Telelibera. (ANSA). DF/ S44 QBXO

 

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di Redazione
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