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Su Zampolini piovono le querele di Prodi, Veltroni e Di Pietro


Su Zampolini piovono le querele di Prodi, Veltroni e Di Pietro
02/06/2010, 16:06

FIRENZE - Non sono state molto gradite alcune dichiarazioni fatte dall'architetto Angelo  Zampolini, ex braccio destro di Diego Anemone, ai magistrati di Firenze, e quindi sono partite le querele.
Innanzitutto da Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei Valori: "Mi ha fatto piacere leggere stamattina sui giornali le sue dichiarazioni, così ho saputo esattamente di cosa mi si accusa. Cioè, di aver preso due case in affitto, una per me e l'altra per il partito. Non è vero nel senso materiale del termine e ho la prova documentale di quanto affermo. Prova che sono ben felice di consegnare alla magistratura e all'opinione pubblica. Così i commentatori da strapazzo dovranno pagare le spese per le gravi calunnie che mi hanno rivolto".
Non è da meno l'ex Presidente del Consiglio, Romano Prodi: "Il signor Zampolini spara nel mucchio sapendo benissimo che non ho mai indicato alcun nome per la realizzazione delle costruzioni del G8 alla Maddalena. Evidentemente spera di poter dimostrare che siamo tutti eguali. Ma poiché non è così, ho dato mandato ai miei avvocati di adire le vie legali".
E anche Walter Veltroni sembra avere messo da parte la solita bonomia che lo contraddistingue: "Qualche giornale pubblica oggi stralci dell'interrogatorio di un architetto - Zampolini - legato alla vicenda Anemone. A un certo punto questo signore chiama in causa Prodi, Rutelli, e il sottoscritto, come suggeritori di 'architetti che hanno lavorato al G8 alla Maddalena'. Ho già dato incarico di sporgere querela nei confronti di questo signore, per grave calunnia e con richiesta di risarcimento danni che devolverò interamente per iniziative di solidarietà".

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di Antonio Rispoli
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