Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Successo per il concerto di "Merolla solo", appuntamento di chiusura della rassegna "Solo a maggio"


Successo per il concerto di 'Merolla solo', appuntamento di chiusura della rassegna 'Solo a maggio'
04/06/2012, 15:06

“Simm una cosa cu’ chisto sole quando si sposa ‘nu raggio int’ ‘o mare poi fanno ammore, po’ vene ‘a sera e sponta ‘a luna e chiano chiano anch’essa co’ mare diventa tutt’una….” dall’altare maggiore della basilica di San Giovanni Maggiore a Pignatelli la voce di Ciccio Merolla ha intonato a cappella le parole di “E’ vita”, il brano vincitore della Piedigrotta 2009. E’ cominciato così il concerto “Merolla solo”, l’ambizioso progetto del percussionista Ciccio Merolla che ha incantato le oltre 800 persone che sabato 2 giugno hanno affollato la navata centrale della basilica riaperta dopo 42 anni che, grazie all’associazione Jesce Sole e al Comune di Napoli, è diventata location della rassegna “Solo a maggio” che ha registrato un boom di presenze raggiungendo i 3800 spettatori. Il musicista, circondato da una struttura metallica contenente gong, cajon, hang e tamburi di ogni genere per ritmi e atmosfere mediorientali, con la complicità della suggestiva scenografia dei resti paleocristiani e dei marmi barocchi, ha regalato al pubblico un viaggio sonoro con l’intento principale di recuperare quella parte sopita dell’io, nascosta dal rumore delle metropoli. Un viaggio in cui lo spettatore è stato condotto in una dimensione quasi onirica in cui il tempo sembrava dilatarsi permettendo di raggiungere uno stato di rilassamento indotto dal potere del suono. Il filo conduttore di questo viaggio è stato il Mediterraneo, culla delle civiltà più antiche di cui la stessa Neapolis è figlia. Proprio Napoli è quindi il cuore pulsante di tutta la ricerca musicale del percussionista e punto di partenza, trampolino per un linguaggio nuovo, ricco di sperimentazioni che da sempre caratterizzano la produzione artistica di Ciccio Merolla, approdato non a caso a San Giovanni Maggiore a Pignatelli, in cui, secondo la leggenda, riposa il corpo della sirena Partenope.

Nel parterre, Loredana Simioli, reduce dal successo del film “Reality” di Matteo Garrone, che ha aperto il concerto con versi di canzoni napoletane, i musicisti Antonio Onorato, Riccardo Veno, Francesco Villani, protagonisti dei concerti della rassegna “Solo a maggio”, il percussionista Giovanni Imparato, lo speaker Gianni Simioli, la cantattrice Daniela Fiorentino e l’assessore alla cultura e al turismo del comune di Napoli Antonella Di Nocera che ha espresso tutta la sua soddisfazione per la kermesse musicale che in questa diciottesima edizione del Maggio dei Monumenti, ha dato la possibilità a turisti e cittadini di scoprire ed apprezzare ancora una volta il connubio virtuoso tra musica, letteratura, arte e storia della città di Napoli.



Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©