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"Abbiamo fatto rispettare la legge"

Sui bambini messi a pane ed acqua, si difende il Sindaco


Sui bambini messi a pane ed acqua, si difende il Sindaco
24/03/2010, 12:03

MONTECCHIO MAGGIORE (VICENZA) - Non fa un passo indietro, Milena Cecchetto, sindaco leghista di Montecchio Maggiore, in provincia di Vicenza, e alla guida di una giunta formata da Lega e Pdl, sulla vicenda dei 9 bambini messi a pane ed acqua perchè i genitori non avevano pagato il servizio mensa: "Le regole sono regole per tutti e vanno rispettate. Il mondo non può essere dei furbi".
Ma in paese le reazioni sono opposte. Le associazioni degli immigrati (sette dei nove bambini sono stranieri) faranno una simbolica cena a pane ed acqua, questa sera alle 19.30, davanti al municipio di Montecchio. La Caritas vicentina si è detta disposta a pagare la retta per conto dei genitori inadempienti, pur di far avere ai bambini un pasto come quello degli altri.
Ma il sindaco Cecchetto alza le spalle e dichiara che è tutto polverone elettiorale, legato al fatto che domenica ci saranno anche in veneto le eleizoni regionali, per cui concorre anche il Ministro leghista dell'Agricoltura, Zaia. E aggiunge: "Se i genitori non faranno i furbi e sono davvero indigenti il Comune se ne farà carico, come fa già adesso con 80 famiglie".
Per ora l'unico risultato ottenuto dall'enorme pressione mediatica è che tutti i bambini alla mensa di Montecchio otterranno il pranzo normale: primo, secondo, contorno e frutta. Ma la settimana prossima?

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di Antonio Rispoli
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