Cronaca / Nera

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Sono due dipendenti di una ditta di espurgo

Sversano liquami nella Grotta Azzurra, arrestati


Sversano liquami nella Grotta Azzurra, arrestati
18/08/2009, 18:08

Deturpamento di bellezze naturali e illecito smaltimento di rifiuti fognari in zona sottoposta a vincolo ambientale e paesaggistico, questi i reati per i quali sono stati fermati due dipendenti di una ditta di espurgo pozzi neri di Castellammare di Stabia, nel Napoletano, sorpresi a sversare liquami vicino all’ingresso della famosa ‘Grotta Azzurra’, ad Anacapri. Salvatore Guerriero e Salvatore Criscuolo, rispettivamente 28 e 52 anni, sono stati bloccati mentre sversavano direttamente in mare i liquami prelevati dai pozzi neri di alcune strutture ricettive e di abitazioni del luogo che non sono munite di collegamento diretto alla rete fognaria dell’isola; i liquami arrivavano in acqua tramite un tubo di gomma posto sulla scogliera, collegato ad un’autobotte della capacità di 5mila litri. I due sono stati condotti presso il Tribunale di Napoli per essere giudicati per direttissima; il loro arresto è stato convalidato e sono attualmente ai domiciliari, in attesa del processo che è stato rinviato al 25 agosto.

“Ci verrebbe da dire che abbiamo proprio toccato il fondo, - ha commentato Michele Buonuomo, presidente di Legambiente Campania, - un atto criminale, preoccupante ed inaudito. In Campania ormai l’illegalità ambientale ed il rispetto del territorio è all’anno zero. Non si fermano davanti neanche ad una bellezza come la Grotta Azzurra invidiataci in tutto il mondo”.
 

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di Nico Falco
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