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Forse la magistratura vittima di un inganno

Svolta nelle indagini sulla giunta Del Turco?


Svolta nelle indagini sulla giunta Del Turco?
08/01/2010, 13:01

PESCARA - Dopo quasi due anni di indagini, forse la situazione è ad un punto di svolta - e di svolta completa - per la situazione della Giunta della Regione Abruzzo, guidata da Ottaviano Del Turco. L'allora Presidente della Regione fu arrestato il 14 luglio del 2008, e questo segnò la sorte della Giunta stessa; si andò ad elezioni che furono vinte dall'esponente del Pdl Gianni Chiodi.
Ma oggi si comincia a dubitare, all'interno della Procura di Pescara, che l'impianto accusatorio fosse valido. Infatti tutta l'indagine contro la Giunta Del Turco nasce dalle dichiarazioni di Vincenzo Angelini, patron delle cliniche abruzzesi, che vuota il sacco - dice - perchè trattato male dai politici con cui aveva degli accordi. Ma sono usciti fuori dei rapporti che presentano le cose sotto una luce diversa. Innanzitutto c'è una verifica negativa: nessuna rogatoria internazionale ha mostrato conti esteri su cui Del Turco o altri politici hanno depositato i soldi che Angelini dice di avere consegnato. Al contrario, c'è un rapporto della Finanza e due della Banca d'Italia da cui escono fuori strani movimenti sui conti di Angelini. Uno dei più significativi è un versamento di 3 milioni sui conti di Angelini, provenienti da chissà dove.
Non solo, si è scoperto anche che in realtà la Giunta Del Turco aveva fatto notevoli tagli alla sanità regionale, tagliando le entrate degli Angelini di 43 milioni. In più c'è un rapporto dei Carabinieri - del 16 giugno 2008, cioè di pochi giorni prima che scoppiasse il bubbone - in cui c'è scritto che ci sono notevoli sospetti sui reati commessi da Angelini, per cui si propone di arrestare l'imprenditore e la moglie. Poi improvvisamente, grazie alle dichiarazioni di Angelini, vengono arrestati Del Turco e gli assessori. E' tanto strano pensare che Angelini abbia mentito per salvarsi, condannando la giunta? E che il Procuratore Capo di Pescara Nicola Trifuoggi si sia fatto ingannare dalla prospettiva di un colpo di grande effetto mediatico?

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di Antonio Rispoli
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