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Tabaccai presi in assalto da rapinatori, la riflessione di Soldà


Tabaccai presi in assalto da rapinatori, la riflessione di Soldà
19/11/2010, 16:11


ROMA - Un bottino di 2 milioni di euro ed oltre 200 colpi messi a segno nel solo periodo del 2010. Sembrerebbero i tabaccai una delle categorie commerciali più frequentate dai rapinatori. La Fit, l'associazione che raggruppa le tabaccherie della Confcommercio, denuncia il dato allarmante che riguarda più di cinquemila esercizi nel Lazio di cui tremila nella sola Capitale. Dal 1993 ad oggi arriva a 20 il numero degli esercenti uccisi nel corso di rapine in tutto il territorio nazionale. “La situazione è allarmante per questi lavoratori che portano avanti una propria attività. Oltre a rischiare l’onere e tutte le conseguenze economiche dovute ad una rapina c’è anche quello personale e fisico poiché di fatto si mette in pericolo la propria incolumità”. Così interviene il vicepresidente dell’Italia dei Diritti, Roberto Soldà, nell’esprimere il suo parere sulla questione. “ In questo modo si rischia di mettere in ginocchio le categorie commerciali già largamente colpite da una congiuntura economica sfavorevole e da una crisi di livello nazionale e mondiale” . “Il problema ci pone davanti anche a dei temi delicati come quello della sicurezza.- continua l’esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro. “Il dato denunciato ci fa capire come purtroppo questa sia una questione alla quale non si è data ancora una risposta, una parola priva di contenuto. Se questa è la situazione, sommandola a tanti altri fatti, di conseguenza si capisce come la percezione che il cittadino ha sulla sua sicurezza è tutt’altra cosa rispetto ai dati ufficiali che ci vengono normalmente descritti”.

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di Redazione
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