Cronaca / Giudiziaria

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Parla uno degli indagati, Gilberto Leuci

Tangenti a Boni: "I soldi erano spartiti tra FI e Lega"


Tangenti a Boni: 'I soldi erano spartiti tra FI e Lega'
16/03/2012, 16:03

MILANO - Ci sono novità, nelle indagini sulla vicenda che vede il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni, della Lega Nord, indagato per aver intascato tangenti. Si tratta di novità contenute in un verbale del 9 novembre scorso, ma reso noto solo oggi. Viene interrogato uno degli indagati, Gilberto Leuci. E costui riferisce come funzionava il sistema delle tangenti: lui e Michele Ugliola - un altro degli indagati e principale accusatore di Boni - raccoglievano le tangenti degli imprenditori, ne trattenevano da un quarto ad un terzo, a seconda dell'affare, e poi trasferivano il resto della somma ai politici. Leuci specifica che i rapporti con la politica erano tenuti da Ugliola, ma sosteneva che a godere dei soldi erano i partiti della maggioranza a Cassano D'Adda, cioè Forza Italia e Lega Nord.
Nelle sue dichiarazioni, l'indagato specifica che i rapporti con la Lega Nord erano tenuti attraverso Boni e il capo della sua segreteria, Dario Ghezzi; mentre non ha saputo dire chi fosse il referente politico di Forza Italia. Ma ha aggiunto che gli episodi a sua conoscenza, di questo tipo, assommano a 12.

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di Antonio Rispoli
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