Cronaca / Soldi

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A tirarlo in ballo è l'architetto Michele Ugliola

Tangenti a Milano, indagato anche il leghista Boni


Tangenti a Milano, indagato anche il leghista Boni
06/03/2012, 14:03

MILANO -  Nuova bufera giudiziaria sul Pirellone: il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, il leghista Davide Boni, è indagato per corruzione. Secondo l'ipotesi di accusa, avrebbe ricevuto dei soldi per favorire lavori a Cassano D'Adda, quando era assessore all'Urbanistica presso la Regione, quindi tra il 2005 e il 2010. L'inchiesta segue quella che già ha visto l'arresto dell'ex sindaco del comune milanese, Edoardo Sala. Partendo da lì e sulla base delle dichiarazioni di una delle persone coinvolte, l'architetto Michele Ugliola, sono giunti ad indagare su Boni. Oggi è stata mandata anche la Guardia di Finanza a perquisire gli uffici di presidenza alla Regione.
Insieme a Boni sono stati indagati anche Dario Ghezzi, capo della sua segreteria, e l'immobiliarista Luigi Zunino. Dal canto suo il Presidente del COnsiglio regionale esprime tranquillità: "In relazione ai fatti oggi contestati anticipo fin d'ora la mia totale estraneità. Nel contempo confermo la mia piena disponibilità a chiarire la mia posizione e la mia estraneità con gli organi inquirenti, in modo da poter fare piena luce sulla vicenda nei tempi più rapidi possibili". D'altronde finora, quando siè parlato di questo argomento, Boni ha sempre dichiarato di non saperne nulla.
Una strana maledizione ha colpito i vertici del Consiglio regionale eletto nel 2010: Indagato il vicepresidente Filippo Penati (poi dimessosi e sostituito); indagato anche l'altro vicepresidente Franco Nicoli Cristiano (anche lui dimessosi e sostituito); indagato il consigliere segretario Massimo Ponzoni; ora tocca al presidente del Consiglio regionale. Si tratta solo di sfortuna?

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di Antonio Rispoli
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