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Presunta mazzetta di 80mila euro ad Accenture

Tangenti, indagini su Roma Capitale Investments Foundation


Tangenti, indagini su Roma Capitale Investments Foundation
19/04/2013, 17:48

ROMA - Fabio Ulissi, funzionario dell'ufficio di presidenza della società presieduta dal sindaco Alemanno ed altre cinque persone sono indagate dalla procura della Repubblica per il reato di corruzione. L'inchiesta riguarda una presunta tangente di 80mila euro che avrebbe consentito alla societa' di consulenza Accenture di ottenere un appalto per l'affidamento del servizio di manutenzione, supporto e sviluppo dei sistemi informativi dell'area del territorio del Comune

Perquisizioni sono state svolte dalla guardia di finanza nell'ambito di un'inchiesta su una presunta mazzetta da 80mila euro che avrebbe consentito alla società di consulenza Accenture di aggiudicarsi una gara d'appalto indetta da Roma Capitale per l'affidamento del servizio di manutenzione, supporto e sviluppo applicativo dei sistemi informativi dell'area del territorio del Comune, poi effettivamente aggiudicata alla Accenture. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il danaro sarebbe stato consegnato da Verardi a Fabio Ulissi, "perchè pubblici ufficiali incardinati presso il Comune di Roma compissero atti contratti ai doveri del loro ufficio nell'aggiudicazione alla Accenture dell'appalto.
 Sei gli indagati nell'ambito di questa inchiesta affidata ai pm Mario Palazzi e Paolo Ielo che ha preso spunto da una denuncia della stessa Accenture, la quale, a conclusione di verifiche interne, aveva scoperto un giro di false fatture attraverso le quali era stata creata appunto una provvista da 80mila euro. Le fiamme gialle Lazio hanno perquisito, le abitazioni dei sei indagati, alcuni uffici al Campidoglio e la sede della "Roma Capitale Investments Foundation" che vede quale presidente onorario il sindaco Gianni Alemanno. Tra gli indagati Fabio Ulissi, esponente dell'ufficio di presidenza di "Roma Capitale Investments Foundation", Giuseppe Verardi, manager della Accenture e altri quattro funzionari dell'azienda di consulenza. Per gli investigatori gli altri quattro indagati avrebbero "concorso nella predisposizione della tangente realizzata attraverso fatture per operazioni inesistenti, del valore di 287 mila euro, emesse dalla società High Value".

 

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di Felice Massimo de Falco
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