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Avevano chiesto 8000 euro per aggiustare una causa

Taranto: arrestati per estorsione giudice e avvocato


Taranto: arrestati per estorsione giudice e avvocato
14/03/2012, 10:03

TARANTO - E' andata male al giudice civile Pietro Vella e all'avvocato Fabrizio Scarcella. Contavano di spartirsi 8000 euro guadagnati illecitamente e invece sono finiti male.
Tutto inizia quando il gestore di una pompa di benzina di Taranto, impelagato in una complessa faccenda legale, che rischiava di fargli perdere la sua attività, si rivolge a Scarcella. Il quale gli fa la "proposta indecente": 8000 euro, metà subito e metà a sentenza, per risolvere la questione col giudice. L'imprenditore accetta, in apparenza; ma in realtà subito dopo avvisa i Carabinieri, che gli procurano i soldi per la trappola, fotocopiando le banconote.
Così ieri l'avvocato va dal benzinaio a ritirare la prima tranche di 4000 euro, senza avere sospetti; nè si accorge che i Carabinieri lo pedinano e lo filmano, dopo che ha lasciato la vittima dell'estorsione. E così, quando arriva dal giudice Vella, per spartirsi i soldi, scattano anche le manette per entrambi, con l'accusa di estorsione.

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di Antonio Rispoli
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