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Attesa il 9 aprile la sentenza della Corte Costituzionale

Taranto, migliaia in piazza contro l'Ilva

Domenica prossima il referendum per chiudere l'area

Taranto, migliaia in piazza contro l'Ilva
07/04/2013, 15:54

TARANTO – Si è da poco conclusa a Taranto, in una piazza della Vittoria gremita di persone, la manifestazione organizzata da associazioni ambientaliste e cittadini contro l’inquinamento provocato dallo stabilimento Ilva. C’è grande attesa in vista dell’udienza del 9 aprile della Corte Costituzionale sui ricorsi contro la legge 231/2012 che consente all’Ilva di continuare a produrre. A tale proposito Fabio Matacchiera, presidente del “Fondo Antidiossina Onlus”, e Marcello Bellaccio, medico neurologo dell’Asl di Taranto, sono intervenuti sul palco e hanno invitato i presenti a votare “sì” al referendum consultivo che si terrà domenica prossima a Taranto, richiesto da alcune associazioni ambientaliste, sulla chiusura totale o parziale dell’area dello stabilimento Ilva di Taranto.

 

La situazione a Taranto peggiora ogni giorno di più. “Non c’è giorno in cui non faccio una diagnosi di tumore. Voglio lanciare un grido di allarme per tutte le malattie respiratorie che a Taranto sono le uniche in aumento. Sono un costo non solo per le famiglie ma anche per la società”, ha detto nel corso della manifestazione di stamattina Gennaro Viesti, primario pneumologo della casa di cura Villa Verde di Taranto.

 

In chiusura del corteo i manifestanti hanno intonato lo slogan “Taranto libera”, inneggiando al gip del tribunale di Taranto, Patrizia Todisco, il magistrato che nei mesi scorsi ha firmato i provvedimenti di sequestro degli impianti dell’area dello stabilimento.

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di Vanessa Ioannou
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