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Lo scettro alla Campania: circa 500 euro a testa

Tarsu: il Sud paga di più ma produce meno rifiuti


Tarsu: il Sud paga di più ma produce meno rifiuti
30/03/2012, 19:03

NAPOLI - Spetta ancora una volta alla regione Campania il primato della tassa più alta sui rifiuti. La situazione complessiva nello Stivale dimostra un aumento delle tasse sui rifiuti del 14% dal 2007 a oggi. Dato che nella regione della Terra Felix lievita addirittura fino al 44,3%. Il rapporto lo ha pubblicato Cittadinanzattiva, l’associazione che ogni anno fotografa la situazione dei rifiuti in Italia, con nota di spese e sprechi. “La gestione del ciclo dei rifiuti riflette le contraddizioni del nostro paese: i costi aumentano e il servizio non migliora” fa notare Antonio Gaudioso, vicesegretario nazionale di Cittadinanzattiva.
La Palma d’Oro spetta al capoluogo campano. A Napoli la Tarsu ammonta a 508 euro, più del doppio rispetto ai 221 euro di Avellino, mentre Benevento paga 346 euro, Caserta 393 e Salerno poco più di 400. E Salerno è stata l’unica provincia campana a convertire la TARSU in TIA, in base al Decreto Ronchi del 1997. La tassa più bassa la pagano in Molise, dove se la cavano con 146,5 euro. Eppure l’Italia meridionale, tartassatisima in tema di rifiuti, è la porzione d’Italia che produce meno spazzatura solida: 604 kg al centro, 530 al nord e 493 kg al sud.

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di Davide Gambardella
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