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Tav, Alfano in visita al cantiere: “Avanti a prescindere dal colore del governo”


Tav, Alfano in visita al cantiere: “Avanti a prescindere dal colore del governo”
25/09/2013, 18:49

"Il cantiere Tav è andato avanti a prescindere dal colore politico dei governi. Il cantiere è un'opera strategica per il Paese frutto di trattati internazionali. Quei trattati hanno il bollo del Parlamento italiano e quel bollo non sarà cancellato da nessuna ipotesi di cambiamento di governo". È quanto dichiarato dal ministro dell’Interno, Angelino Alfano, nel corso della visita al cantiere della Tav in Val di Susa.
Il ministro, insieme al capo della Polizia, Alessandro Pansa, al presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, al neo prefetto di Torino, Paola Basilone e al presidente della Provincia, Antonio Saitta, ha visitato il cantiere e la grossa fresa che, già posizionata nella galleria, a metà ottobre inizierà lo scavo del tunnel geognostico della Maddalena.
"Siamo qui a proteggere l'opera, le maestranze, un cantiere che darà sviluppo a questa terra e soprattutto al Paese", ha dichiarato ancora il vice premier. "Noi - ha spiegato - stiamo proteggendo questo cantiere in vari modi abbiamo deciso l'invio di un contingente di militari che raddoppia la presenza qui, abbiamo promulgato una legge che equipara questo sito a un sito di interesse militare e abbiamo fatto un emendamento in un decreto in fase di conversione che dà un indennizzo per i delitti non colposi in danno di opere come questa, paragonabili a quelli che subiscono le imprese attaccate dalla mafia".
"Ringrazio le istituzioni territoriali - ha detto ancora il ministro dell’Internet - che stanno rappresentando l'idea di una regione Piemonte che sa fare del proprio sviluppo una questione strategica e lo fa con spirito unitario". Quindi Alfano si è detto "a completa disposizione di tutti i sindaci che vogliono incontrarmi, non solo a Roma ma anche qui a Torino in Prefettura. Chiederò al neo prefetto di organizzare un incontro".
Quanto all'impiego dei militari, ha detto ancora Alfano, "lo Stato - ha spiegato - usa i militari dove serve, qui, a Caserta o altrove". "Non c'è una distinzione tra un tipo di aiuto che lo Stato dà o un altro". A chi chiedeva quanto costerà il raddoppio della presenza dei militari al cantiere, il ministro ha spiegato che non sono una spesa aggiuntiva ma che "i militari sono già pagati dallo Stato italiano".

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di Erika Noschese
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