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L’esecutivo conferma: “La Torino-Lione si farà”

Tav: il governo non cambia linea. Oggi vertice straordinario

Aggredito nella notte un video reporter del Tg3

Tav: il governo non cambia linea. Oggi vertice straordinario
02/03/2012, 10:03

ROMA - La linea del governo non cambia: così il presidente del Consiglio Mario Monti chiude a qualsiasi ipotesi di fare retromarcia sulla linea d’Alta Velocità Torino-Lione. Non ha intenzione di tornare sui suoi passi l’esecutivo, che con una nota fa sapere di condannare la violenza in atto nel Paese e di aver convocato per oggi una riunione straordinaria a Palazzo Chigi, nel corso della quale si parlerà proprio di Alta Velocità. Il Professore è a Bruxelles, ma non può non volgere l’attenzione a quanto nel suo Paese sta accadendo. Così, appena rientrato in Italia, si occuperà del vertice di governo straordinario da lui stesso convocato: una riunione sui lavori della Torino-Lione, per verificare “lo stato di avanzamento nelle necessarie misure di sicurezza”.
Alla riunione parteciperanno il ministro degli Interni, Anna Maria Cancellieri, il ministro dello Sviluppo Economico, Trasporti e Infrastrutture Corrado Passera, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Antonio Catricalà e il Commissario straordinario di governo Mario Virano. La linea dura del governo era stata anticipata già dalle parole del ministro Cancellieri, che solo ieri aveva affermato: “Margini non ce ne sono: l’opera è di valore fondamentale per il Paese, e non solo per il Piemonte e fa parte di impegni presi con l’Europa”.
Intanto la protesta dei No Tav si diffonde in tutta Italia. Una lunga sequenza di iniziative, cortei, blocchi stradali, occupazioni delle stazioni, si è registrata ieri da Trieste a Genova, a Napoli, a Firenze, Bologna a Genova. Un videoreporter del Tg3 della Rai è stato aggredito questa notte sulla A32 Torino-Bardonecchia da un manifestante: l’episodio è avvenuto mentre stava terminando l’occupazione vicino alla galleria Prapontin. È attesa per oggi, intanto, la prognosi per Luca Abbà, l’attivista ferito gravemente lunedì mattina, dopo essere precipitato da un traliccio dell’alta tensione su cui si era arrampicato.

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di Antonio Formisano
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