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27 autocompattatori sono riusciti a sversare nel sito

Taverna del Re, feriti cinque poliziotti negli scontri


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Taverna del Re, feriti cinque poliziotti negli scontri
03/11/2010, 16:11

GIUGLIANO - Resta ancora teso il clima a Taverna del Re, dove i compattatori Asìa sversano tra le proteste dei manifestanti che anche stamattina si sono radunati davanti al sito di conferimento di Giugliano. Al fronte si sono uniti anche gli studenti dei comuni vicini alla discarica, i quali hanno disertato le aule per unirsi ai cittadini che da circa una settimana lottano contro gli sversamenti. Stesso discorso vale per Terzigno, altro nervo scoperto nella nuova crisi del ciclo di raccolta: durante la notte un camion diretto a Cava Sari è stato assaltato e dato alle fiamme. L’unico episodio di violenza da registrare nel Vesuviano. La situazione invece sembra degenerare nel Giuglianese. Il pugno duro utilizzato dalle forze dell’ordine è riuscito a far passare almeno venti camion, nonostante le proteste plateali di alcuni dimostranti che esasperati si sono appesi ai mezzi dell’Asìa. Anche fotoreporter e giornalisti sono rimasti coinvolti nei disordini scoppiati nelle scorse ore: la loro unica colpa è stata quella di voler documentare le azioni di boicottaggio messe in atto pacificamente dalla gente di Giugliano. E mentre crescono le denunce dei cittadini, secondo cui i conferimenti starebbero avvenendo anche durante le ore notturne, violando gli accordi stabiliti con la Provincia di Napoli, l’Unione Europea, attraverso il commissario Potocnik,chiede che vengano adottate azioni immediate per far fronte all'emergenza.

Aggiornamento delle ore 19.

Nel corso del pomeriggio, nell’area di stoccaggio di Taverna del Re si sono verificati nuovi scontri tra manifestanti e forze dell’ordine. Feriti infatti da un lancio di pietre, quattro agenti della Celere ed un funzionario della Digos.
Nonostante gli attimi di tensione, è salito a 27 il numero di autocompattatori che grazie all'intervento della polizia sono riusciti a sversare nella discarica.
Intanto sul fronte politico, dall’opposizione sono arrivate le dimissioni di nove consiglieri, che non hanno approvato la linea cosiddetta "morbida" del sindaco di Giugliano, Giovanni Pianese, sulla riapertura del sito.

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di Davide Gambardella e Dario Palladino
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