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Calunniò Prodi, Veltroni e Dini

Telekom Serbia: 10 anni di carcere al "grande accusatore" Marini


Telekom Serbia: 10 anni di carcere al 'grande accusatore' Marini
10/11/2011, 16:11

TORINO - Chi non ricorda il "conte" Igor Marini (si presentava con quell'appellativo) che accusò nel 1997 l'allora Presidente del Consiglio Romano Prodi, Valter Veltroni e Lamberto Dini (all'epoca con l'opposizione) di aver intascato forti tangenti, insieme all'attuale sindaco di Torino Piero Fassino ed altri personaggi del centrosinistra (compreso Mastella, allora all'opposizione del governo)? Poi accusò anche Donatella Dini, moglie di Lamberto, i cardinali Camillo Ruini e Carlo Maria Martini. Il tutto senza la minima prova. Venne poi arrestato nel 2003, processato ed oggi arriva la sentenza del Tribunale di Roma: condanna per Igor Marini a 10 anni di reclusione per calunnia. Inoltre dovrà risarcire immediatamente Francesco Rutelli, Donatella Dini, Lamberto Dini, Walter Veltroni, Piero Fassino, Clemente Mastella con 100 mila euro a testa, mentre per Romano Prodi la provvisionale è stabilita in 150 mila euro.
Per questa vicenda, il centrodestra pretese ed ottenne una Commissione di inchiesta, guidata dall'esponente di An Trantini e dal suo vice, avvocato Carlo Taormina, allora nel Pdl. Una commissione di inchiesta che gettò fango a destra e a sinistra ma che poi, quando risultò che Marini raccontava solo balle, si spense da sola. E d'altronde, come credere che Prodi avesse un conto chiamato "Mortadella", Dini uno chiamato "Ranocchia" e Fassino uno chiamato "Cicogna"? Ci vuole una notevole dose di ingenuità (o peggio)
Attualmente Marini è detenuto a Torino dove sta scontando una pena a 5 anni di reclusione per calunnie nei confronti di un magistrato

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di Antonio Rispoli
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