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Telesorveglianza sui bus di Genova, l'opinione della Silipigni


Telesorveglianza sui bus di Genova,  l'opinione della Silipigni
17/11/2009, 10:11


GENOVA - "Ben venga qualsiasi proposta volta a tutelare l'ordine pubblico, ma affinché si arrivi a risultati evidenti non occorre investire in nuove risorse, bensì si deve riuscire a creare una maggiore sinergia di intenti fra Comune e forze dell'ordine". Queste le dichiarazioni rilasciate da Antonella Silipigni, a margine della sperimentazione, che partirà fra pochi giorni, di un sistema di videosorveglianza installato su quattro bus del capoluogo ligure. Il sistema, interamente finanziato dal comune di Genova per contrastare la criminalità, consentirà alla polizia municipale di monitorare in tempo reale ciò che accade a bordo dei mezzi pubblici. Fondamentale per l'avvio del progetto la rissa avvenuta pochi gironi fa in via Cavallotti. "Dal punto di vista delle forze dispiegate sul territorio, la nostra città è già sicura - denota l'esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro - Abbiamo ronde cittadine, militari e vigili urbani armati, ciò che manca è un maggiore coordinamento fra le parti chiamate in causa. È inutile e demotivante investire risorse per un nuovo piano, quando poi manca quella pianificazione necessaria per ottenere risultati. Il cittadino non si sentirà protetto. È inoltre necessario - conclude la Silipigni - non abbassare l'attenzione sull'importanza dell'educazione civica sia nelle scuole, sia per gli immigrati".

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di Redazione
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