Cronaca / Nera

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Il leader dell'Udeur bloccato al centro storico

Tensione disoccupati: minacce a Mastella e Nappi

L'Assessore costretto a rifugiarsi in Questura

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Tensione disoccupati: minacce a Mastella e Nappi
11/01/2011, 09:01

NAPOLI - Brutta avventura ieri per Clemente Mastella e Severino Nappi, ritrovatisi faccia a faccia con alcuni disoccupati dal fare non proprio amichevole. La giornata, che aveva le possibilità di rappresentare un punto di svolta per i rapporti tra le Istituzioni ed i gruppi di disoccupati organizzati, si è invece trasformata in un'ennesima pagina nera.
Nappi, nel primo pomeriggio di ieri, aveva accettato di ricevere una delegazione di disoccupati all'interno del suo ufficio al Centro Direzionale, per illustrare loro il nuovo Piano Lavoro della Regione Campania. L'incontro è stato bruscamente interrotto quando due persone (una appartenente ai Banchi Nuovi e l'altra al Coordinamento di Lotta per il Lavoro) si sono avvicinate con fare minaccioso a Nappi, rendendo necessario l'intervento degli agenti.
Successivamente, a quanto riferiscono numerosi testimoni, un gruppo di disoccupati organizzati ha preso di mira la sede dell'assessorato nel palazzo A6 con bombe carta. Nappi è stato costretto a lasciare l'ufficio scortato dalla polizia.

Un paio di ore dopo, intorno alle 16, Clemente Mastella, leader dei Popolari per il Sud, è stato fermato in via Spaccanapoli, a soli 100 metri da piazzetta Nilo.

Ad accerchiare e minacciare l'eurodeputato un gruppo di sedicenti esponenti dei disoccupati Bros che insistono nel chiedere il sussidio, con loro alcuni no global.La richiesta era di intercedere con Nappi per ripristinare il sussidio. Dopo una breve discussione, Mastella è stato bloccato fra i vicoli di San Biagio de Librai da un altro gruppo, che ha messo l'europarlamentare spalle al muro e lo ha minacciato di pesanti ritorsioni nel caso non fosse ripristinato il sussidio.

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di Nico Falco
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