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Protagonista una 29enne rumena

Tenta suicidio in chat, salvata dai carabinieri


Tenta suicidio in chat, salvata dai carabinieri
04/03/2010, 10:03


CASALVELINO (Sa) – Tenta di suicidarsi in chat, bloccata grazie alla “rete”. Il web l' ha delusa fino a suggerirle il suicidio. E il web, come per riscatto, le ha salvato la vita. Emilia, 29 anni, originaria della Romania, da alcuni anni residente a Casalvelino Marina, ora è fuori pericolo. I carabinieri l' hanno salvata nella notte tra martedì e mercoledì, in una lotta contro il tempo, mentre tentava di suicidarsi in diretta su una chat di internet. Aveva subito una forte delusione dall’uomo che amava, ma che aveva conosciuto solo su internet. A dare l’allarme è stato un impiegato di Comacchio, anch’esso connesso sulla stessa chat. A circa 700 chilometri di distanza, l’uomo ha prima cercato di tranquillizzare la ragazza e poi ha chiamato i carabinieri della locale compagnia. Quest’ultimi, sono riusciti ad individuare la ragazza ed allertare i colleghi di Vallo della Lucania. Quando i militari, coordinati dal capitano Daniele Campa, hanno sfondato la porta d' ingresso dell' abitazione sono apparsi nell' occhio della webcam, alle spalle della donna che si dimenava in preda agli effetti degli antidepressivi ingurgitati in quantità per farla finita. La 29enne, che lavora come cameriera in un ristorante, aveva deciso di suicidarsi per una storia d' amore nata e finita via internet. L' altra sera ha acceso il computer, si è collegata alla rete ed ha lanciato la sua ultima sfida: ha acceso la sua webcam ed ha ingoiato qualche pillola in diretta. “Voglio suicidarmi”, diceva davanti alla telecamera mentre ingeriva medicinali. Il caso ha voluto che in quel gruppo di navigatori ci fosse anche un impiegato della provincia di Ferrara, che quando si è reso conto della gravità della situazione attraverso le immagini che scorrevano on-line, ha chiamato i carabinieri tentando nel frattempo di tranquillizzare e far ragionare la ragazza. Non è stato facile. Emilia, non rispondeva. Dopo alcuni tentativi, una prima, risposta: “ho deciso, lasciami stare”, battuto molto lentamente sulla tastiera. Poi fortunatamente, dopo qualche minuto, sono arrivati i carabinieri che l’hanno trovata davanti al suo pc in preda a forti spasmi e semi cosciente. Immediatamente portata al pronto soccorso dell’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania è stata sottoposta ad una lavanda gastrica. Le sue condizioni di salute non sono gravi. Al fianco della malcapitata, che si è trasferita da alcuni anni nel Cilento, ci sono tantissimi amici del posto che hanno ringraziato i carabinieri per averle salvato la vita.

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di Vincenzo Rubano
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