Cronaca / Nera

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Il 'pizzo' per le famiglie dei detenuti

Tentata estorsione a ricevitoria, fermati 3 dei Moccia


Tentata estorsione a ricevitoria, fermati 3 dei Moccia
05/11/2009, 18:11

NAPOLI - Tre persone, ritenute vicine al clan Moccia, sono state arrestate per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso a un punto Snai di Cimitile, nel napoletano. Le indagini, coordinate dalla Dda partenopea, hanno accertato che i tre, tutti già noti alle forze dell'ordine e affiliati al clan Moccia attivo ad Afragola, si erano fatti promettere somme di denaro ancora da quantificare e da versare in più soluzioni dalla titolare della ricevitoria `avvisandola' che solo così avrebbe potuto continuare a gestire "tranquillamente" la sua attività aggiungendo che il `pizzo' sarebbe stato destinato al sostentamento delle famiglie dei detenuti del clan. I tre fermati: Giovanni Carnevale, 31 anni; Francesco Azzurro, 32 anni e Francesco Maiello, 29 anni, sono stati condotti presso il carcere napoletano di Poggioreale. Gli arresti sono frutto di una serie di servizi predisposti dalle forze dell'ordine per evitare l'infiltrazione nell'agro nolano di organizzazioni camorristiche esterne al territorio dopo gli arresti dei tre fratelli Russo, che gestivano gli affari illeciti sul territorio, avvenuti lo scorso fine settimana.

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di Redazione
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