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Il giudice del lavoro ha dato ragione all'azienda

Teramo: licenziata per aver rubato un panino al lavoro


Teramo: licenziata per aver rubato un panino al lavoro
01/02/2013, 20:19

TERAMO - Una donna di 50 anni è stata licenziata da un supermecato di Giulianova, in provincia di Teramo, accusata di aver rubato il necessario per farsi un panino. Così ha stabilito il giudice, che ha respinto il ricorso della donna. 
Secondo l'azienda, la donna avrebbe rubato un panino, una confezione di salmone e una bibita, li avrebbe consumati, ma poi si sarebbe rifiutata di pagarla. Secondo i legali della donna, invece, la loro assistita avrebbe consumato il panino davanti a tutti, perchè non aveva nessuna intenzione di rubare nulla, ed era disponibile a pagare. Ma nessuno gliel'ha chiesto. 
Il giudice però ha dato ragione all'azienda, sostenendo che nulla conta lo scarso valore dei beni consumati, mentre è accertata la volontà di nascondere il cibo occultato. Il fatto di aver rubato il cibo, secondo il giudice, comporta oggettivamente la perdita di fiducia del datore di lavoro nei confronti dell'impiegata, il che è giusta causa di licenziamento.  

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di Antonio Rispoli
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