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La difesa: abbiamo solo eseguito le disposizioni del giudice

Termoli: la Fiat toglie agli iscritti Fiom 250 euro dallo stipendio


Termoli: la Fiat toglie agli iscritti Fiom 250 euro dallo stipendio
04/06/2012, 11:06

TERMOLI (CAMPOBASSO) - Ennesimo episodio della lotta legale che vede la Fiat e il sindacato Fiom-Cgil in netto contrasto. L'ultima riguarda la fabbrica di Termoli, in provincia di Campobasso. Qui la Fiat è stata battuta di recente in Tribunale, dove un giudice ha dichiarato nullo il comportamento della società, in quanto antisindacale, che ha negato la possibilità alla Fiom di far eleggere i propri rappresentanti, in quanto non firmataria del cosiddetto "accordo di Pomigliano" del 2011. Nella sentenza c'è scritto che bisogna tornare ai contenuti dell'accordo del 2008.
Naturalmente ci si riferiva alla rappresentatività sindacale. Ma, approfittando probabilmente di una ambiguità letterale del testo, la Fiat ha reinterpretato la sentenza a modo suo, togliendo ai lavoratori iscritti alla Fiom tutte le integrazioni e le maggiorazioni previste nel contratto, per un totale di 250 euro al mese. Una nota dell'azienda specifica: "Fiat Powertrain di Termoli ha puntualmente eseguito quanto disposto dal tribunale di Larino. Eseguendo l'ordine del giudice, che stabilisce che ai lavoratori iscritti alla Fiom debba essere applicato il contratto collettivo del 2008 e non il contratto per il gruppo Fiat del 2011, l'azienda ha provveduto a calcolare le retribuzioni del mese di maggio".
Ma appare evidente l'uso strumentale di qualche parola della sentenza, per quello che è l'estremo gesto di lotta contro i lavoratori, ancora più grave perchè appare come un misto di intimidazione e di vendetta contro coloro che chiedono anche dignità, oltre ad un misero salario.

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di Antonio Rispoli
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