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Primo cittadino colpito durante carica forze dell’ordine

Terni, scontri al corteo. Ferito primo cittadino


Terni, scontri al corteo. Ferito primo cittadino
05/06/2013, 20:45

TERNI – Momenti di tensione oggi durante la manifestazione dei lavoratori Ast a Terni che avevano proclamato 4 ore di sciopero, organizzato da varie sigle sindacali e dalle Rsu. Centinaia le persone che hanno preso parte al corteo che sarebbe dovuto arrivare dinnanzi alla prefettura ma poi proseguito di corsa fino alla stazione, superando anche lo sbarramento della polizia. Nonostante vi siano stati momenti di contatto tra manifestanti e forze dell’ordine, l’ingresso in stazione è avvenuto pacificamente. Nonostante questo, però, poco prima due persone sono state leggermente ferite, riportando lievi contusioni, tra cui il il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo.
Il Prefetto, nel corso di un’intervista telefonica all’Ansa ha dichiarato di essere "addolorato" per quanto successo. Il prefetto ha ricordato la "lunga tradizione democratica della città". "Ci sono state già diverse manifestazioni in passato - ha detto - e non è mai successo niente".
Il primo cittadino, rimasto ferito durante la carica delle forze dell’ordine parla di una "violenza incomprensibile" da parte della polizia.
" I lavoratori erano a mani alzate ma è partito l'ordine di manganellare, senza ragioni evidenti", ha dichiarato, invece, l'assessore allo Sviluppo economico, Sandro Piermatti. "Una cosa del genere non è mai successa - continua -, decine di volte la stazione è stata occupata pacificamente e poi lasciata libera". Si dice indignato anche il senatore del Pd Gianluca Rossi, anche lui presente stamani, che annuncia che chiederà conto di quanto successo al Governo.
Anche il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, è intervenuto sulla questione, telefonando al sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, per esprimere dispiacere per quanto accaduto, oggi, durante la manifestazione. Alfano ha assicurato, inoltre, "massima attenzione alla relazione, tempestivamente richiesta agli uffici competenti, per una precisa ricostruzione dei fatti".
"Ho appreso con stupore e preoccupazione la notizia dei tafferugli alla stazione di Terni a seguito del corteo a difesa del polo siderurgico. Il fatto che alcuni manifestanti - e fra questi il sindaco - siano stati colpiti dalle forze dell'ordine è un fatto grave sul quale coi colleghi parlamentari rappresentanti dell'Umbria chiederemo urgenti spiegazioni al governo". Lo ha dichiarato il senatore del Pd Miguel Gotor in un comunicato. "Al sindaco e a chi è stato coinvolto - prosegue Gotor - voglio esprimere la mia solidarietà e il mio affetto. Ai cittadini ternani, ai rappresentanti delle istituzioni e a tutti quelli che hanno voluto manifestare pacificamente a difesa del lavoro e dell'attività industriale del polo ternano rinnovo il mio impegno di parlamentare e il mio pieno sostegno alla loro causa".
"Gravissima e ingiustificata la carica della Polizia al corteo degli operai della Ast di Terni che manifestavano per la tutela del posto di lavoro e per il loro futuro. Al sindaco della città, Leopoldo di Girolamo va tutta la nostra solidarietà". È quanto dichiarato, invece, dal deputato di Sinistra Ecologia Libertà Giorgio Airaudo commentando la carica della polizia contro il corteo degli operai della AST di Terni. "In Italia - sostiene Airaudo - esiste un problema siderurgia che inizia a Taranto, ma che coinvolge Piombino, Terni e altri stabilimenti nel nostro territorio e che vede i lavoratori e le lavoratrici mobilitarsi per chiedere un piano nazionale sulla siderurgia. Piano, continua Airaudo, quanto mai necessario e urgente anche alla luce di quanto sta avvenendo a Taranto con l'Ilva". Sinistra Ecologia Libertà, conclude Airaudo, chiede al ministro dell'Interno Alfano di riferire al più presto in Parlamento su quanto avvenuto oggi a Terni.

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di Erika Noschese
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