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Terra dei Fuochi, governo: "Aree sospette pari al 2%"


Terra dei Fuochi, governo: 'Aree sospette pari al 2%'
11/03/2014, 17:14

Il ministero delle Politiche Agricole parla chiaro: su un totale di 1.076 km quadrati di terreni mappati in 75 comuni, le aree ritenute sospette rappresentano solo il 2 per cento. E’ quanto emerge da un’indagine, i cui dati sono stati comunicati dal ministro Maurizio Martina, in conferenza stampa insieme ai ministri Beatrice Lorenzin e Gian Luca Galletti. “Entro 90 giorni, con un decreto interministeriale, verranno effettuate indagini per indicare i terreni 'no food',  dichiara il numero uno delle Politiche Agricole, ovvero, precisa “verranno interdetti alla produzione alimentare, quelli destinati solo a colture diverse dalla produzione agroalimentare in considerazione delle capacità fitodepurative e quelli destinati solo a determinate produzioni agroalimentari". Il decreto interministeriale dispone che inoltre il divieto di vendita dei prodotti ortofrutticoli dei terreni classificati a rischio (classi di rischio 3-4-5). Il divieto, ha sottolineato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, è da subito operativo. La vendita dei prodotti da zone a rischio, stabilisce il decreto "è consentita ad almeno una di queste condizioni: che le colture siano state già oggetto di controlli ufficiali con esito favorevole negli ultimi 12 mesi; che siano state effettuate indagini, su richiesta e con spese a carico dell'operatore, dall'Autorità competente, con esito analitico favorevole".

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di Redazione
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