Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Terra dei Fuochi, si all’arrivo dell’esercito


Terra dei Fuochi, si all’arrivo dell’esercito
15/01/2014, 10:44

Arriva il si del governo per l’impiego dei militari tra le province di Napoli e Caserta. E’ una delle modifiche introdotte del decreto sulla Terra dei fuochi. In tutto sono 110 gli emendamenti approvati in aula, tra i quali quello dell’invio di circa 850 militari  in Campania. “Il decreto è frutto di un positivo lavoro comune portato avanti dal ministro Orlando e da tutti i gruppi parlamentari presenti in commissione”, è il commento del presidente della commissione Ambiente Ermete Realacci.  L’unica astensione che si è registrata è quella del Movimento 5 Stelle. Intanto l'attività di individuazione dei veleni interrati dal clan dei Casalesi in quelle terre prosegue: continuano a emergere rifiuti speciali e urbani dal sottosuolo di Villa di Briano (Caserta), vicino alla strada statale 7 bis Nola-Villa Literno dove, sono in corso scavi ordinati dai magistrati della DDA di Napoli sulla base di dichiarazioni rese da ex affiliati di rango al clan, ora collaboratori di giustizia. Al momento, però, i fusti tossici interrati, indicati agli inquirenti da Roberto Vargas e Francesco Della Corte - ex fedelissimi di Nicola Schiavone, primogenito del capoclan Francesco Sandokan Schiavone, attualmente in carcere come il padre - non sono stati rinvenuti. E' emerso solo un bidone di latta della capacità di 20 litri con residui di solventi o idrocarburi (il contenuto sarà analizzato nei prossimi giorni), trovato alla profondità di circa 15 metri, ben al di sotto del livello della falda acquifera che, in quella zona, è tra i 10 e i 12 metri. Ciò che sta emergendo, comunque, desta preoccupazione: si tratta, infatti, di una vera e propria discarica illegale, con rifiuti interrati fino alla profondità di oltre 20 metri.

 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©