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Terra dei fuochi, smentito pentito Schiavone -video

Si esclude rifiuti radioattivi in laghetti litorale domizio

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Terra dei fuochi, smentito pentito Schiavone -video
02/12/2013, 09:55

NAPOLI - La bomba mediatico-giudiziaria di Carmine Schiavone sui rifiuti radioattivi interrati a Caserta è sempre più un rompicapo investigativo. Un vero e proprio mistero.
Nelle scorse settimane, il pentito casalese aveva infatti parlato di un ingente traffico di scorie nucleari che sarebbero state smaltite in campagna. “I rifiuti radioattivi dovrebbero trovarsi in un terreno sul quale oggi ci sono le bufale e su cui non cresce più erba”, aveva raccontato Schiavone. Fanghi nucleari, aveva ancora riferito, arrivavano su camion provenienti dalla Germania. Nel business del traffico dei rifiuti, secondo il pentito, erano coinvolte diverse organizzazioni criminali - mafia, 'ndrangheta e Sacra Corona Unita - tanto da fare ipotizzare che in diverse zone di Sicilia, Calabria e Puglia, quelle cosche abbiano agito come il clan dei Casalesi.
Ma i veleni non venivano nascosti solo in provincia di Caserta: rifiuti tossici, a suo dire, sono stati interrati lungo tutto il litorale Domitio e sversati anche nel lago di Lucrino, specchio d'acqua che si trova nell'area flegrea, in provincia di Napoli. Il collaboratore di giustizia si soffermò sulle modalità di smaltimento. “Avevamo creato un sistema di tipo militare, con ragazzi incensurati muniti di regolare porto d'armi che giravano in macchina. Avevamo divise e palette dei carabinieri, della finanza e della polizia. Ognuno aveva un suo reparto prestabilito”.
Solo che le analisi dell'Arpac hanno escluso la presenza di rifiuti radioattivi negli specchi d'acqua del litorale domizio (laghi Averno e Lucrino) come peraltro già emerso nel corso di una indagine avviata dalla magistratura nel lontano 1995.
Schiavone sta dicendo tutta la verità?

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di Simone di Meo
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