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A Napoli la manifestazione 'Fiumeinpiena, Vogliamo vivere'

Terra fuochi, 70mila in corteo per chiedere le bonifiche

De Magistris: 'A corteo come semplice cittadino'

Terra fuochi, 70mila in corteo per chiedere le bonifiche
17/11/2013, 19:31

NAPOLI - Sono oltre 70mila secondo una prima stima i manifestanti del corteo 'Fiume in piena' in corso a Napoli. In piazza del Plebiscito sono arrivati i primi gruppi. Numerosi gli striscioni. Tra questi, su quello di testa vi é scritto 'Fiume in piena. Stop biocidio'. A sfilare studenti, comitati, associazioni di cittadini. Ci sono anche i gonfaloni dei Comuni di Napoli, Agerola, Frattaminore, Casoria, Caivano. Tra i personaggi dello spettacolo Nino D'Angelo. Ci sono anche Maurizio Landini, segretario Fiom, il vice sindaco di Napoli Tommaso Sodano, don Maurizio Patriciello, noto per le battaglie legate agli sversamenti illegali nella terra dei fuochi, don Tonino Palmese, referente di Libera e vicario per la Carità della Diocesi partenopea.

Anche 'Medici per l'ambiente', artisti e amministratori del nord Italia sono scesi in piazza oggi a Napoli per chiedere l'avvio delle bonifiche della Terra dei fuochi. In testa al corteo, accanto a don Maurizio Patriciello, sta sfilando Nino D'Angelo, che ha sollecitato "un risveglio delle coscienze". I manifestanti ora si stanno dirigendo in piazza del Plebiscito. 

"Ho partecipato con gioia al corteo "un fiume in piena" e l'ho fatto con alcuni amici, "come un semplice cittadino e senza fascia tricolore". E' quanto sottolinea, in una nota, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che aggiunge: "Con orgoglio, dall'inizio alla fine, ha marciato il nostro gonfalone medaglia d'oro al valor militare unitamente ad altri gonfaloni". Secondo il sindaco, "si è trattato di una giornata bellissima per la città di Napoli: i cittadini che hanno attraversato come un fiume in piena le strade del centro di Napoli, hanno dimostrato che qui c'è un Sud con grande dignità e passione. Lo stesso Sud che pretende la bonifica dei siti inquinati, senza ottuse generalizzazioni e che ha le idee chiare su come rompere il sistema fatto di mafie, colletti bianchi e personaggi delle istituzioni deviate". "Da Sud, ormai, - ha detto ancora il sindaco di Napoli - è in atto da tempo una rivoluzione che dal basso sta realizzando politiche di difesa del territorio completamente innovative. Il Comune di Napoli è in prima linea nel dire un secco no a discariche ed inceneritori e si a impianti alternativi, raccolta differenziata, tutela del territorio, acqua pubblica ed obiettivo rifiuti zero".

Al termine del corteo 'Fiume in piena' che si è svolto oggi a Napoli per chiedere la bonifica della Terra dei fuochi sono state distribuite in piazza del Plebiscito oltre tre tonnellate di pane. L'iniziativa è dell'Unipan, l'Unione dei Panificatori della Provincia di Napoli. Pane che è stato fatto nelle ultime ore con frumento dell'Avellinese e del Beneventano. ''Abbiamo voluto dire ai manifestanti, con questo gesto - ha detto il presidente dell'Unipan, Domenico Filosa - che i prodotti della nostra regione sono genuini e che sosteniamo la battaglia di quanti vogliono l'immediata bonifica di alcune aree delle province di Napoli e Caserta''. A distribuire il pane sono stati i ragazzi della parrocchia di San Sebastiano al Vesuvio che con il direttore della Caritas diocesiana di Napoli hanno partecipato al lungo corteo.

''Terra dei fuochi. Fiume in piena. Avanti così, noi non ci fermiamo''. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, in merito alla manifestazione di oggi a Napoli. ''Una giornata di grande partecipazione, dal corteo stimoli, idee e paure - dice - Deve continuare l'impegno diretto dei cittadini. Oggi non c'è più il silenzio, tutti, giovani e donne, hanno il coraggio di denunciare''. ''Dal 2010 con le nostre iniziative abbiamo avviato la svolta e continueremo senza fermarci - aggiunge -. In campo abbiamo messo fatti, risorse e la più imponente operazione di trasparenza e verità''. Un'iniziativa partita con il sito http://www.beta.regione.campania.it/it/news/speciali. ''Non ci saranno più dati chiusi nei cassetti e tutto sarà pubblico e aggiornato - sottolinea - Vi chiedo di seguirci, di partecipare da protagonisti con proposte, idee e domande''. ''La scelta verde è la nostra scelta - conclude - Il futuro della Campania''.


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di Redazione
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